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La casa editrice Hakusensha ha diramato un comunicato in queste ore dove avvisa i suoi lettori della morte di Kentaro Miura, noto mangaka di Berserk.

La Hakusensha ha comunicato che Kentaro Miura è morto per dissezione aortica il 6 maggio 2021 alle 14:28 ora giapponese, a 54 anni. La sua famiglia ha tenuto una cerimonia funebre privata.

L'influenza e l'eredità di Kentaro Miura sul panorama artistico occidentale semplicemente non hanno rivali, e tutto il mondo dell'intrattenimento (dall'animazione al cinema alla letteratura) piange la prematura scomparsa del Sensei.

Nato l'11 luglio 1966 nella prefettura di Chiba, situata a est di Tokyo, Kentaro Miura è stato uno dei mangaka più famosi al mondo. Ha fatto il suo debutto con il manga Futatabi su Weekly Shonen Magazine, rivista shonen di Kodansha, nel 1985. Decise poi di passare alla casa editrice Hakusensha dove trovò la sua più grande fortuna. Nel 1988 lanciò il capitolo pilota dI Berserk nella rivista Monthly Comicomi, e il successo riscontrato gli permise di pubblicare poi su Monthly Animal House, sempre della stessa casa editrice, il manga di Berserk, che fu poi trasferito su Young Animal.

La storia di Berserk, l'opera più famosa e influente del maestro, vede al centro la vendetta di Gatsu e il desiderio di rivalsa su Griffith e i toni oscuri. Durante la pubblicazione di Berserk, ha trovato spazio per lanciarsi anche in altri progetti, come Gigantomakhia e Duranki.

Purtroppo, sia per quanto riguarda la sua opus magna sia per i suoi recenti lavori, i fan di Kentaro Miura rimarranno orfani anche di un finale, oltre che di un artista leggendario.

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