My Hero Academia: il capitolo 220 introduce una bizzarra società segreta

My Hero Academia: il capitolo 220 introduce una bizzarra società segreta
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L'ultimo capitolo di My Hero Academia, il numero 220, ha arricchito ancora una volta il già vasto substrato sociale presente nel mondo creato da Kohei Horikoshi, ed in particolare attraverso la presentazione di una curiosa società segreta. Scopriamo di chi si tratta e in che cosa crede.

Quando un'opera, qualsiasi sia il genere, raggiunge una certa longevità, molto del suo fascino e della sua credibilità deriva dalla capacità del suo autore di creare un mondo che sia variegato, ricco, stratificato, in modo che il tutto acquisisca la tridimensionalità che distingue i capolavori dai lavori mediocri. My Hero Academia ha raggiunto ormai il suo duecentoventesimo capitolo, ed è per questo che i dettagli di ambientazione, per quanto marginali, ricoprono un'importanza non indifferente.

Proprio l'ultima pubblicazione, uscita pochi giorni fa, ha confermato questa verità anche nell'opera di Kohei Horikoshi. Le prime pagine infatti, si concentrano su un flashback riguardante la League of Villains, precipitata in una crisi che è, tra le altre cose, anche economica. Gli antagonisti in questione hanno deciso, per far fronte alle ristrettezze recenti, di derubare le organizzazioni criminali minori, cercando di approfittare della loro ancora notevole forza bellica.

Ed è proprio uno degli obiettivi di questa caccia al tesoro che contribuisce ad approfondire il mondo di My Hero Academia: si tratta della "Congrega per il Rifiuto delle Creature", una specie di società segreta che, a quanto pare, fa della discriminazione nei confronti dei possessori di abilità speciali la propria ideologia portante. Il loro vestiario ricorda in qualche modo, come alcuni appassionati hanno prontamente notato, quello dei Mangiamorte della saga di Harry Potter, cosa che potrebbe essere vista come una citazione rovesciata di quel movimento, che avversava invece gli esseri non magici.

Ovviamente la League of Villains si prende facilmente la sua vittoria, così come il bottino, risultato sfortunatamente molto meno ingente del previsto. Nonostante la brevissima apparizione, comparse come la Congrega per il Rifiuto delle Creature aiutano a plasmare un mondo, visto che, come ogni autore sa bene, la grandezza si raggiunge attraverso i dettagli. Sapere che nelle profondità della società di My Hero Academia si cela una sottocultura che si comporta alla stregua di una società segreta, con ritualità religiosa e ideali sostanzialmente razzisti, ci aiuta senza dubbio a percepire l'universo di Kohei Horikoshi come qualcosa di notevolmente più vero.

Come vi è sembrato il capitolo 220 di My Hero Academia? Vi è piaciuto?

FONTE: CB
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