My Hero Academia: tra distruzione, anomalie e riflessioni sul passato

My Hero Academia: tra distruzione, anomalie e riflessioni sul passato
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L’Atto Finale di My Hero Academia prosegue portando avanti la terribile battaglia che vede numerosi Heroes soccombere alla strapotenza di Tomura Shigaraki. A opporgli resistenza, restano solamente tre, promettenti giovani eroi su cui la società riponeva le sue speranze.

Dopo essersi divertito con Katsuki Bakugo e alcuni dei migliori Pro Heroes in circolazione, in My Hero Academia 361 Shigaraki affronta una nuova sfida. Sono i Big Three dello U.A. Highschool a mettergli i bastoni tra le ruote, in attesa di Deku che sta correndo da loro.

Le parole pronunciate in precedenza da Mirio Togata, sortiscono effetto in un modo imprevedibile. Il piccolo Tenko Shimura è ancora vivo all’interno di un corpo che, a tutti gli effetti, è ormai di proprietà di All For One.

Attraverso il ricordo dei suoi amici d’infanzia, Mi e Tomo, Shigaraki recupera momentaneamente la ragione in un impeto di rabbia che scuote persino Lemillion. La reazione del villain è delle peggiori, poiché scatena il suo potere come mai aveva fatto prima. All For One, però, interviene per mettere a tacere il piccolo Tenko e recuperare il controllo sul suo burattino.

A quel punto, Mirio, che si rende conto di quanto la sua combo con Nejire Hado sia stata insufficiente a provocare danni in Tomura, affida l’ultimo colpo all’amico Tamaki. Suneater ha però bisogno di tempo, e a concedergli un momento di stregua e preparazione sono Best Jeanist e Nejire, che in My Hero Academia 361 ricorda il suo promettente passato e gli albori dell’amicizia con i suoi due compagni di classe. Infine, Tamaki è pronto a lanciare il suo potentissimo attacco finale e a scrivere l'epilogo di questa terribile battaglia. Ma davvero basterà per fermare Shigaraki/All For One?

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