My Hero Academia: Kohei Horikoshi risponde alle curiosità dei fan e smonta delle teorie!

My Hero Academia: Kohei Horikoshi risponde alle curiosità dei fan e smonta delle teorie!
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Kohei Horikoshi ha fatto la sua prima comparsa americana al Comic-Con 2018 di San Diego: l'autore di My Hero Academia è stato infatti ospite durante il panel di Shonen Jump previsto alla fiera californiana, nel corso del quale ha risposto a qualche domanda e smentito alcune teorie dei fan.

Sembra, innanzitutto, che l'autore di My Hero Academia non si sia affatto ispirato a I Tre Moschettieri (il celebre romanzo del 19° secolo di Alexandre Dumas) nel definire le dinamiche del One for All e dell'All for One - ovvero, letteralmente, "uno per tutti" e "tutti per uno", il celebre motto dei protagonisti dell'opera letteraria. Il concetto si ritrova alla base del bilanciamento tra le forze del bene e quelle del male nel manga di Horikoshi, ma a quanto pare l'ispirazione non è provenuta da Dumas.

Un'altra palese analogia riguarda quella di un determinato personaggio: qualche fan ha fatto notare come Shoto Todoroki sia quasi identico a Zuko del cartoon di Avatar. I due, infatti, hanno una capigliatura rossa e una bruciatura sulla parte sinistra del viso, se non fosse che il figlio di Endeavor ha i capelli per metà argentati. Anche in questo caso, l'autore ha dichiarato che non c'è alcun nesso tra i due e che l'analogia è nient'altro che una coincidenza.

Senza dubbio le analogie tra My Hero Academia e altre celebri opere dell'era moderna e del passato esistono, e non ci sarebbe nulla di male se l'autore avesse tratto ispirazione da qualcuna di esse. Stando alle parole di Horikoshi, tuttavia, non è affatto così.

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