My Hero Academia: spiegata l'evoluzione del Quirk di Shigaraki

My Hero Academia: spiegata l'evoluzione del Quirk di Shigaraki
di

Il manga di My Hero Academia, ormai giunto al capitolo 237, ha messo in luce l'evoluzione del Quirk di Shigaraki. Il villain è ora in grado di ferire l'avversario toccandolo con solamente tre dita invece di cinque, ma come è avvenuto ciò?

Nello scontro con Redestro il villain ha subito diversi colpi ed è stato messo all'angolo, dal momento che il capo dell'armata dispone di una forza a dir poco sovrumana. Nel momento peggiore per Shigaraki, il suo quirk si è attivato, sgretolando seppur con meno vigore del solito, l'arto di Redestro.

Quest'ultimo ha avuto una reazione di sorpresa, poiché conosceva bene le caratteristiche di Shigaraki e non si aspettava che il suo Quirk si sarebbe attivato con solamente la pressione di tre dita. Il suo potere sembrava notevolmente migliorato, insieme alla sua velocità e resistenza.

Le ragioni di questa evoluzione sono prettamente due: da una parte abbiamo la componente dell'allenamento con Gigantomachia che ha dato sicuramente i suoi frutti, potenziando forza e velocità del villain, dall'altra l'aspetto psicologico, che è sicuramente quello più influente.

Durante la battaglia abbiamo assistito a diversi flashback che hanno sviscerato il passato di Shigaraki, e il ricordo dei momenti topici della sua infanzia, seppur tragici, lo hanno aiutato a crescere emotivamente. Alla fine del capitolo 237, infatti, Tomura prende coscienza di non avere più bisogno delle mani dei suoi cari per liberare il suo potere, erano solo degli scudi mentali che lo frenavano ricordandogli le sue origini e i suoi peccati.

Nel corso del capitolo è stato mostrato il suo incontro con All For One, che l'ha cresciuto nella maniera in cui oggi lo conosciamo. Avete visto la bellissima copertina del volume 24?

FONTE: CB
Quanto è interessante?
1