My Hero Academia, tutta la storia di Izuku Midoriya in ordine cronologico

My Hero Academia, tutta la storia di Izuku Midoriya in ordine cronologico
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La trama di My Hero Academia si sviluppa attorno alla crescita di Izuku Midoriya, un ragazzo nato senza particolari poteri ormai percepiti come normali all’interno della società, ma che ha sempre sognato di contribuire significativamente alla lotta contro i Villain. Ripercorriamo, perciò, la sua vita e i punti di svolta che l’hanno segnata.

Nato senza Quirk, l’infanzia di Deku è segnata dalla dura constatazione di essere diverso dai suoi amici e compagni, e arriva a considerarsi un emarginato, una persona senza alcun tipo di valore. L’ammirazione per All Might e altri eroi, però, gli fece trovare una nuova passione: lo studio e l’analisi dei Quirk altrui, diventandone esperto.

Arriviamo al primo vero punto di svolta della sua vita: l’incontro con All Might e la scoperta di poter diventare un Eroe pur essendo nato senza Quirk grazie al passaggio del One For All. Impegno, sacrificio e allenamento segnarono i mesi prima dell’esame d’ammissione all’Accademia, e Deku dimostrò di valere tantissimo allo stesso Simbolo di Pace.

Dopo aver fallito alcuni test, la decisione di salvare Ochaco Uraraka da un robot durante una delle prove valse a Midoriya abbastanza punti da passare, ed essere assegnato alla classe 1-A. Ma la vita scolastica per Deku non fu facile, dato che, oltre a dover seguire le lezioni, doveva imparare di più su come padroneggiare il One For All per non spingere il proprio corpo oltre i limiti.

Durante il festival dello sport Deku ebbe l’occasione di misurarsi con Hitoshi Shinso e Shoto Todoroki, credendo molto nel corso degli scontri, sia come combattente che come compagno in grado di sostenere gli amici. L’incursione dell’USJ porterà il liceo Yuei e la classe 1-A ad affrontare, per la prima volta, dei veri Villain. In questa circostanza Deku apprende l’importanza della cooperazione tra Heroes per respingere potenti Villain, come farà affrontando Stain al fianco di Shoto e riuscendo a salvare la vita di Iida.

In seguito, All Might consiglierà a Deku di allenarsi col suo mentore: Gran Torino. L’incontro sarà fondamentale per il protagonista. Gli insegnamenti del vecchio Pro Hero saranno utili a capire come sfruttare al meglio il One For All. Le tecniche apprese saranno poi utili per affrontare All Might nella sfida con gli insegnanti, sebbene Bakugo, compagno assegnato per questa prova, rimarrà per la maggior parte della prova in disparte e non si dimostrerà collaborativo.

Quando, però, l’Unione dei Villain riuscirà a catturare Bakugo, Deku e qualche suo compagno decideranno di provare a salvarlo, senza il supporto degli insegnanti. Fortunatamente, mentre gli studenti si dirigono verso l’Unione, un gruppo di Pro Heroes, guidati da All Might interviene. In scena entra il grande Villain All For One e l’unico in grado di respingerlo è il Simbolo di Pace in persona. La straordinaria battaglia si conclude con la vittoria di All Might, ormai distrutto dal potere del One For All, e decide di lasciare il suo posto, così come l’eredità del Quirk, a Deku.

Arriviamo alla prima grande missione intrapresa da Deku per salvare la piccola Eri dai maltrattamenti di Overhaul, leader della Shie Hassaikai. Dopo aver fallito la missione, al fianco di Mirio Togata, uno dei Big Three della UA, Deku prese parte ad un raid alla base di Overhaul, e riuscì a salvare Eri. Grazie ai poteri della ragazza, inoltre, ottenne accesso al 100% del One For All senza subire gravi conseguenze sul fisico, potendo così scatenarsi contro l’avversario e liberare definitivamente la bambina dai suoi piani.

Con l’esperienza accumulata sul campo di battaglia, Deku diede prova di aver raggiunto un grande livello combattivo durante l’allenamento tra le classi 1-A e 1-B, dove attinse per la prima volta ad altri poteri: quelli ereditati dai precedenti possessori del One For All. Un’evoluzione rilevante e centrale nelle battaglie col fronte di liberazione del paranormale, e Tomura Shigaraki, anch’esso dotato di più Quirk e capacità. Lo scontro con Shigaraki fu duro, e convinse Deku di non voler più coinvolgere nessuno dei suoi amici in confronti così pericolosi.

Per questo Midoriya intraprese un percorso solitario, trasformandosi quasi in un Vigilante, assumendo una forma più minacciosa, denominata Dark Deku. Le pressioni esercitate da All For One, interessato unicamente a lui, e la paura di perdere qualcuno dei suoi compagni, spinsero Deku ad affrontare Villain da solo. Per fortuna, la classe 1-A intervenne quando la situazione sembrava ormai disperata. Le scuse di Bakugo, e il toccante discorso di Uraraka convinsero Deku a tornare a far parte del gruppo e a collaborare.

Arriviamo al presente, in cui Deku sta affrontando Tomura Shigaraki in quella che si prospetta la grande battaglia conclusiva della serie, il confronto definitivo tra bene e male impersonificati dai due esponenti più brillanti delle due fazioni, gli eredi dell’One For All e dell’All For One. Qui Midoriya, cooperando anche con le vestigia del Quirk, decide di provare il tutto per tutto al fine di risvegliare la parte umana dell’antagonista, tramutandosi in Deku Overlay.

FONTE: CBR

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