My Hero Academia: svelato il segreto dietro al teletrasporto della League of Villains

My Hero Academia: svelato il segreto dietro al teletrasporto della League of Villains
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L'ultimo capitolo del manga di Kohei Horikoshi My Hero Academia ha svelato come la principale forza antagonista dell'opera riesca ad utilizzare il teletrasporto, una tecnica che ha permesso alla League of Villains di attuare anche una delle sue celebri entrate in scena del passato.

Le recenti uscite del manga My Hero Academia, disegnato e scritto da Kohei Horikoshi, si sono concentrate sulla situazione in cui sta versando la League of Villains, e cioè la principale forza che abbiamo visto sin qui opporsi ai nostri protagonisti. L'associazione criminale, orfana del suo carismatico leader All For One, è ora ai comandi di Shigaraki, ma non sembra che le cose stiano andando esattamente nel migliore dei modi, visto che scarseggiano sia i fondi economici che le risorse umane, una crisi mai affrontata sino ad ora dal gruppo.

Per fortuna dei villain in questione, in loro aiuto è arrivato un misterioso dottore, collaboratore stretto di All For One, disposto a dare una mano ai giovani combattenti, se loro saranno in grado di dimostrare di valerne la pena. L'ultimo capitolo ha visto proprio il confronto tra il suddetto scienziato e Shigaraki, che ha anche portato alla rivelazione riguardo al passato del leader della League of Villains, compresa l'origine delle mani che lo avvolgono costantemente in battaglia.

Al termine della discussione, il dottore riferisce che aiuterà l'erede del suo amico se sarà in grado di convincere a passare dalla sua parte anche il mostruosamente potente Gigantomachia, che si rifiuta di rinnegare il suo precedente padrone. Per tornare sul campo di battaglia dove li aspetta il pantagruelico avversario, il dottore usa la stessa tecnica che ha usato per portarli lì: in questo frangente i fan hanno avuto modo di scoprire come la lega è riuscita a sfruttare il teletrasporto in passato, e non si tratta, come molti pensavano, di un quirk.

La responsabilità è di un piccolo Nomu, o essere umano artificiale, che sputa dalla bocca una specie di melma nera in grado di spostare da un punto all'altro dello spazio chi ci si immerge. L'essere viene chiamato dal misterioso personaggio "Johnny", e molti credono che sia proprio il medico ad aver creato i Nomu, così come molti appassionati sono ormai convinti della sua capacità di trasferire un quirk da una persona ad un'altra.

FONTE: CB
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