Narnia Fumetto 2009: il manifesto ufficiale e Dylan Dog - prima parte

di
INFORMAZIONI SCHEDA

Iniziano ad arrivare novità riguardo gli ospiti e le anteprime di Narnia Fumetto, la fiera fumettistica umbra che si terrà il prossimo 5 e 6 settembre a Narni. C' è anche una bozza della copertina ufficiale del catalogo della kermesse umbra arrivata alla quarta edizione.

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 1

Paola Barbato

Nasce a Milano il 18 giugno 1971, e approda alla scrittura con una raccolta di racconti, mai pubblicati, che suscitano la curiosità di Mauro Marcheselli, curatore editoriale di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, che la inserisce nello staff dell'Indagatore dell'Incubo. L'esordio nel mondo di Dylan Dog avviene nel 1998 con l'albetto allegato allo Speciale n. 12, La Preda Umana, dal titolo Il Cavaliere di Sventura. Sulla serie regolare debutta invece l'anno successivo con Il Sonno della Ragione, numero 157, e nel corso degli anni totalizza una trentina di storie, alcune delle quali assolutamente fondamentali per l'universo narrativo dell'Indagatore. Il suo esordio in libreria, invece, avviene nel 2006 con il thriller Bilico, pubblicato da Rizzoli, seguito nel 2008 da Mani Nude, che ha vinto l'edizione 2008 del Premio Scerbanenco. Nello stesso anno pubblica il terzo numero della collana RomanzI a Fumetti Bonelli, Sighma, disegnato da Stefano Casini, e scrive il soggetto e collabora alla sceneggiatura di una fiction per Sky.
Paola Barbato è attiva anche nel sociale: è infatti presidente dell'associazione Mauro Emolo ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.

Paola Barbato sul web:
http://ilrolliodellanaconda.blogspot.com/" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://ilrolliodellanaconda.blogspot.com/

Dylan Dog a Narni: come ti sei rapportata con la storia di questo paese? Cosa ti ha affascinato?
Non ho ancora avuto la fortuna di visitare Narni dal vivo, ma ho visto molte fotografie e sono rimasta affascinata dalla varietà di cultura, leggende, vicende storiche di cui è intrisa. C'era materiale per fare ben più di un albetto di poche pagine...

Con quali disegnatori ti piacerebbe di più collaborare? Perché?
Sono curiosa per natura, quindi, da brava Eva, desidero tutti i frutti che non colsi. Dall'Agnol, per fare un nome, ma anche Di Giandomenico, o il bramatissimo Gianfelice. Ammetto che sono facile agli entusiasmi, però di gente brava ne vedo tanta in giro e mi chiedo sempre "Perchè no?".

Cosa sogni di scrivere?
Mi piacerebbe poter scrivere almeno una volta un fumetto completamente fuori dai canoni. Sperimentale, se vogliamo. Un fumetto che assomigli a uno dei miei libri o uno dei miei racconti. Sono abbastanza visionaria da poterci riuscire...

Bruno Brindisi

Nato a Salerno il 3 giugno 1964, Bruno Brindisi è, insieme agli amici e colleghi Roberto De Angelis e Luigi Siniscalchi, fondatore della cosiddetta "scuola salernitana". Pubblica i suoi primi lavori sulla rivista amatoriale Trumoon nel 1983. L'esordio professionale avviene nel 1986 con due storie realizzate per hobby, e in seguito vendute allo Studio Leonetti, che le pubblica su Boy Comics delle Edizioni Cioè. Disegna in seguito, dal 1988, alcune storie erotiche per Blue Press e per Ediperiodici, e collabora con la Acme sulle riviste Splatter, Mostri e Torpedo. Nel 1989 prende i primi contatti con Sergio Bonelli Editore, con varie prove per Nick Raider e Nathan Never ma esordisce solo nel 1990 per Dylan Dog, sul numero 51, Il Male. Per la Casa Editrice Universo, nel 1992, disegna Billiteri, su testi di Giuseppe De Nardo e per la Comic Art tre episodi di Bit Degeneration. Nello stesso anno, realizza anche l'episodio di Nick Raider comparso sul primo Almanacco del Giallo (1993), intitolato Occhio privato, su testi di Claudio Nizzi, mentre debutta nella serie regolare con l'albo numero 61, La lunga ombra, di nuovo su testi di Nizzi. Per Tex, firma lo Speciale del 2002. Nel 2005 realizza il primo numero della collana Brad Barron. Ha vinto numerosi premi, tra i quali si ricorda il Premio "Albertarelli" dell'A.N.A.F.I. nel 1993, Miglior Disegnatore, sempre da parte dell'A.N.A.F.I. nel 1995 e Miglior Disegnatore Realistico da Fumo di China nel 1997.

Bruno Brindisi sul web:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Brindisi" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Brindisi

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?
Un anno fa la manifestazione coincideva col mio matrimonio! Mi aspetto di incontrare un po' di amici e di mangiare bene.

E da tanto che fai Dylan, recentemente è uscito anche un tuo volume della collana "Lezioni di Fumetto": sarà banale, ma cosa ti senti di consigliare agli "aspiranti" autori di fumetti? Cosa è cambiato rispetto a quando tu hai iniziato?
Sono cambiate molte cose, il panorama editoriale è molto diverso, le possibilità sono minori e meno varie, ma il numero degli aspiranti è aumentato molto, il che permette ad alcuni editori di poter pagare poco i suoi collaboratori, non voglio usare la parola "sfruttare", per la famosa legge della domanda e dell'offerta.
Quindi, ora più che mai, il consiglio che posso dare è essere il più possibile eclettici, non fossilizzarsi su un solo genere, ricordarsi che fare fumetti è un lavoro a volte anche duro e non un passatempo, che il medium fumetto è un linguaggio che va amato e non un ripiego, e che se non c'è una passione così forte da compensare anni di gavetta, allora meglio lasciar perdere.

Progetti e sogni futuri?
Dylan, Dylan e ancora Dylan, farlo per altri vent'anni mi sembra già il miglior sogno che possa fare.

 


Corrado Mastantuono

Corrado Mastantuono nasce a Roma il 20 dicembre 1962. Inizia ad interessarsi ai racconti per immagini già a 18 anni, diplomandosi presso l'Istituto Nazionale per la Cinematografia e la Televisione come animatore, attività che porterà avanti fino al 1989. Nel 1990 debutta sul numero 92 della rivista L'Eternauta (tra le altre cose, con la serie Cargo Team) che, insieme all'altra rivista della stessa casa editrice, Comic Art segna l'esordio come disegnatore professionale, alternando storie di tenore parodistico e umoristico ad altre più realistiche. Nello stesso anno inizia a lavorare per la Walt Disney italiana. L'esordio è su Topolino numero 1805, con la storia Zio Paperone e l'unica giovialità. La collaborazione con la Disney prosegue sulle pagine di Minni & company, Giovani Marmotte, PKMM. Nel 1997 con la storia Paperino e la macchina della conoscenza (Topolino numero 2172) crea il personaggio Bum Bum Ghigno, di cui scriverà una ventina di storie. Nel 1992 vince il Premio Albertarelli, e la Sergio Bonelli Editore gli affida una storia di Nick Raider, pubblicata nel 1994, e, dopo una seconda prova, nel 1996, a seguito dell'uscita del centesimo numero del poliziotto italoamericano, Bonelli gli offre la responsabilità delle copertine della serie. In seguito, approda alla saga horror/western Magico Vento, della quale diviene copertinista a partire dal numero 76. Con lo speciale numero 21, Il Profeta Walpai, del 2007, Mastantuono si dedica ai disegni dell'ammiraglia di casa Bonelli, Tex, e la prova gli vale l'ingresso nella rosa dei disegnatori della serie regolare, per la quale esordisce con il numero 582, Missouri!, su testi di Mauro Boselli. Per Gianni Bono, inoltre, realizza le copertine di Miki e Blek. Oltralpe disegna, nel 2004, il fantasy Elias il maledetto per la casa editrice Les Humanoïdes Associés, edito in Italia da Vittorio Pavesio. Nel corso della carriera, Corrado Mastantuono ha ottenuto numerosissimi riconoscimenti tra cui il Premio Fumo di China (per ben 6 volte con altrettante menzioni diverse), il Topolino d'Oro, l'ambitissimo Yellow Kid, il Gran Guinigi, il Micheluzzi e molti altri.


Corrado Mastantuono sul web:
http://www.corrado-mastantuono.com/" target="_blank" class="linkvecchi" rel="nofollow noopener">>http://www.corrado-mastantuono.com/

Sei praticamente all'esordio come disegnatore di Dylan Dog: come ti sei trovato a realizzare questa immagine? Cosa ha Dylan, a livello grafico, di interessante?
In verità ho avuto un piccolo battesimo con un episodio breve che verrà pubblicato sul prossimo Dylan Dog Color Fest in edicola ai primi di Agosto, per cui diciamo che mi sono trovato avvantaggiato perché rodato dalla precedente esperienza. Come si sa però affrontare una cover/locandina è tutto un altro discorso: la composizione, l'immediatezza, la godibilità e alla fine la tecnica sono le scelte che possono fare la differenza. Proprio su quest'ultimo aspetto ho riflettuto a lungo combattuto se adottare una tecnica materica o a computer. Alla fine ha prevalso l'aspetto pittorico a scapito della praticità e la pulizia di Photoshop.
Dyan è molto divertente e bello da disegnare. La giacca nera è molto grafica e il rosso e il blu dei suoi vestiti che fanno da cornice lo rendono riconoscibile tra mille. Anche la sua fisionomia concede il vantaggio della grande libertà d'interpretazione. Un po' di ciuffo, il naso leggermente aquilino e il gioco è fatto.

Narnia Fumetto: sei già alla seconda partecipazione a questa mostra mercato: cosa ti sentiresti di dire su questa manifestazione? Secondo te in che modo può crescere?
Ci sono degli elementi che rendono quest'appuntamento straordinario: la città meravigliosa, la scenografia mozzafiato, la presenza di tanti visitatori e amici che non arriva mai a essere soffocante. La manifestazione al momento la trovo deliziosa così com'è, forse qualche piccolo ritocco per migliorarla potrebbe essere una maggior partecipazione delle case editrici nazionali, ma senza esagerare, come dicevo quello che mi piace di Narnia Fumetto è proprio la semplicità e la spontaneità.

Per il futuro: il tuo stile ti permette di fare praticamente tutto! Cosa vorresti disegnare o, meglio, cosa sogni di disegnare?
Con Geppo, Provolino e Giumbolo completerò la rosa di personaggi che amavo da bambino e che ancora non ho disegnato, conto molto di farlo nel prossimo futuro. Dimenticavo il Gigante Grissino.
A parte gli scherzi, sogno di inventare un personaggio più popolare di Topolino, più acclamato di Asterix, più celebrato di Spider-Man, insomma un personaggio che mi renda disgustosamente ricco e venerato, studiato dai media come esempio di genialità artistica e comunicativa (meno male che avevo detto a parte gli scherzi).
Un saluto a tutti gli amici visitatori.

Infine una bozza di base della copertina e per il manifesto di Narnia Fumetto 2009 che inseriamo tra le immagini di questa news.