Narnia Fumetto, primi dettagli sull'edizione 2012

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La nuova edizione di Narnia Fumetto si svolgerà l'8 e 9 settembre, fra molto tempo quindi, ma dal sito ufficiale della fiera del fumetto iniziano a trapelare le prime importanti novità su questa settima edizione di una delle poche manifestazioni sulle nuvole parlanti che prendono vita nel cuore verde dell'Italia, l'Umbria. Narnia Fumetto ha riacceso il count down. Chiusi i battenti della scorsa edizione, gli organizzatori non sono certo rimasti inattivi ma hanno subito cominciato a gettare le basi per il prossimo grande appuntamento nel borgo del leone Aslan. Successi e problematiche riscontrate lo scorso anno sono servite da motore per poter fare un lavoro ancora più grande, più nuovo, più coinvolgente. E qualcosa ormai bolle in pentola già da diverso tempo.

"Lo scorso anno, lo spostamento in centro ha creato sicuramente qualche problema organizzativo, ma devo ammettere che la manifestazione è andata bene, ha superato il "trauma" ed anzi è cresciuta". Con queste parole Francesco Settembre, presidente dell'associazione culturale Amici Miei e titolare della fumetteria ternana Antani Comics, quartier generale di Narnia Fumetto, ha testimoniato la sua soddisfazione per un'impresa riuscita se pur con qualche aggiustamento da fare. Sulla logistica innanzi tutto, facendo tesoro anche dei cinque anni trascorsi nella rocca di Albornoz. Restyle della location come prima mossa. Il teatro comunale ospiterà nuovamente la biglietteria, nonché le esposizioni e farà da insolita, storica cornice architettonica al cosplay contest. Da qui ci si muoverà verso una piccola tensostruttura, posta a pochi metri, che ospiterà una parte della mostra mercato, per continuare con l'area games e finire con la chiesa di San Domenico, nella quale ci sarà l'ultima parte della mostra mercato, oltre ad autori ed editori. Un'attenzione particolare sarà data agli spazi che saranno studiati per combattere il caldo e favorire una maggiore circolazione di aria e pubblico rispetto allo scorso anno.

Punto di forza di Narnia Fumetto saranno ancora una volta gli autori. Grandi autori, ovviamente. Dave Gibbons, con all'attivo un capolavoro come "Watchmen", una delle graphic novel di maggior successo mondiale, non necessita senz'altro di presentazioni. Confermata poi la presenza della Bonelli, che onora Narnia Fumetto, visto che è l'unica fiera che non si tiene in una grande città a poter avere questo vanto. L'editore milanese apprezza molto la mostra mercato umbra e la sua presenza è davvero un onore dal momento che la Bonelli presenzia nemmeno una decina di fiere in tutta l'Italia.

Per gli altri nomi bisognerà rimanere con la suspence ancora per un po'.

La mostra espositiva, insieme ad altri eventi, verrà realizzata insieme agli amici amanti dell'Indagatore dell'Incubo Dylan Dog, appassionati con i quali si è instaurato un mix di stima reciproca e tanta voglia di lavorare bene insieme.

Su alcune novità si può invece intanto cominciare a curiosare.

Gli addetti ai lavori stanno organizzando un premio per il fumetto italiano. Come al solito, a modo tutto loro. I "Leoni di Narnia" verranno consegnati in base a nomination fatte dal pubblico, ma sulla base di scelte finali che spetteranno a giudici competenti. Il "come" sarà presto reso noto.

Interessante anche la seconda novità. Rispetto agli anni scorsi, Narnia Fumetto sta cercando un media partner che sostenga la manifestazione in tutti i modi possibili, che sia interessato alla crescita della fiera ed alle sue attività. In cambio gli saranno garantite interviste esclusive ad autori, l'anteprima su tutte le notizie che riguardano la mostra mercato e molte altre primizie interessanti, come ad esempio, la pubblicazione in anteprima della locandina, di cui esiste già la bozza. (chi fosse interessato, può mandare la sua proposta e le sue referenze a settembre@narniafumetto.com).

Per finire, dulcis in fundo, rispetto agli scorsi anni non aumenteranno i costi espositivi e non crescerà il prezzo del biglietto. Costi fermi, per la precisione da ben cinque anni. Ed in periodi in cui le spese aumentano e l'IVA galoppa come un cavallo nelle praterie, di queste due cose gli organizzatori vanno ragionevolmente fieri.