Netflix sta cambiando l'industria animata giapponese? Parliamone

Netflix sta cambiando l'industria animata giapponese? Parliamone
di

Da ormai qualche tempo, il colosso dello streaming Netflix ha aggiunto al proprio catalogo numerose serie animate giapponesi, alcune delle quali di produzione propria. L'intervento della società statunitense sta internazionalizzando il mondo degli anime?

La spinosa questione è stata discussa in un lungo articolo pubblicato dalla rivista statunitense Wired. Intitolato "C'è qualcosa di molto strano negli anime di Netflix" e realizzato da Cecilia D'Anastasio, attraverso una serie d'interviste a personalità di spicco, lo speciale evidenzia come gli anime giapponesi stiano diventando sempre più occidentali.

Stando a quanto affermato dal principale produttore di anime di Netflix Taiki Sakurai, il futuro dell'animazione giapponese potrebbe essere fortemente influenzato dall'intervento del colosso dello streaming. Il produttore ha rivelato che inizialmente era scettico sul fatto che Netflix potesse prendere realmente sul serio gli anime e che si è ricreduto solamente dopo essere entrato nel team di lavoro.

"Conosco diversi studi di animazioni giapponesi che da tempo desideravano lavorare con scrittori occidentali, ma non sapevano a chi rivolgersi o come negoziare con gli agenti. Avevano paura dei termini di contratto con gli agenti di Hollywood".

"L'internazionalizzazione degli anime da parte di questo grande conglomerato mediatico è molto interessante, perché in America molte persone guardano gli anime per fuggire in Giappone, un paese diverso con una cultura diversa. I media potrebbero risuonare a livello umano, ma nulla di un anime mi ricorda affatto la vita reale".

E voi cosa ne pensate delle produzioni targate Netflix? Cambieranno davvero l'industria giapponese? Nel frattempo, dai film dello Studio Ghibli a Evangelion, scopriamo i migliori anime presenti su Netflix. Da una graphic novel filippina, è in arrivo una nuova serie animata Netflix.

Quanto è interessante?
4