Netflix, il futuro degli anime è in 3DCG: ufficiale la partnership con Digital Frontier

Netflix, il futuro degli anime è in 3DCG: ufficiale la partnership con Digital Frontier
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Netflix ha siglato un accordo a lungo termine con Digital Frontier, il pluripremiato studio giapponese con base a Tokyo specializzato nell'utilizzo della tecnica d'animazione 3DCG. Le due parti collaboreranno per "molti anni", con lo studio pronto a curare la produzione della maggior parte dei nuovi anime originali del colosso streaming statunitense.

Netflix e Digital Frontier hanno annunciato la partnership solo oggi, martedì 16 marzo 2021, ma a quanto pare il primo progetto di questo accordo è stato il live action di Alice in Bordeland distribuito sulla piattaforma lo scorso 10 dicembre, per il quale lo studio ha curato tutti gli effetti grafici, CGI compresa.

Digital Frontier è stato fondato nel 1993, e negli ultimi 28 anni è diventato uno degli studi d'animazione più premiati e rispettati nel campo della computer grafica. Lo studio ha lavorato su anime del calibro di Final Fantasy XV: Kinglsglaive, GANTZ:O e Wolf Children, oltre che su diversi videogiochi tra cui Resident Evil 2 e 3 Remake, Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, Metal Gear Rising: Revengeance, Metal Gear Solid V: Ground Zeroes e la maggior parte dei capitoli della serie Yakuza. Insomma, sul fronte degli effetti grafici Netflix dovrebbe essere in una botte di ferro.

L'accordo comunque non ha vincoli di esclusività, quindi Netflix potrà continuare a produrre serie 2D come il recente Gokushufudo: La via del Grembiule, anche se si tratterà per lo più di eccezioni. Il futuro è quindi in 3DCG, e non ci resta che attendere per vedere se l'investimento di Netflix si rivelerà vincente o meno.

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