ONE PIECE 941: l'anime spiega la verità sui frutti SMILE

ONE PIECE 941: l'anime spiega la verità sui frutti SMILE
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Nel corso degli ultimi anni c'è stato un filone che ha collegato i pirati di cappello di paglia e Kaido. Da quando i protagonisti di ONE PIECE hanno messo piede nel nuovo mondo, sono stati coinvolti, prima a Punk Hazard poi a Dressrosa e Wano, con le macchinazioni dell'imperatore. Nei nuovi episodi di ONE PIECE viene ripreso questo filone.

Una delle trame che ha collegato il tutto partì proprio da Punk Hazard, quell'isola metà di ghiaccio metà di fuoco che fu il teatro di uno scontro terrificante tra Aokiji e Akainu. Lì fu poi portato avanti un esperimento da parte di Caesar Clown, il primo vero nemico del Nuovo Mondo di ONE PIECE. Lo scienziato aveva preparato gli SMILE, dei misteriosi frutti del diavolo artificiali che venivano in parte prodotti anche a Dressrosa.

Su Wanokuni vediamo cosa accade veramente a chi mangia uno SMILE, così come i segreti che ci sono dietro. Zoro, al patibolo di Yasuie, si accorge che stanno ridendo tutti nonostante il loro amico fosse morto. Come spiega Hiyori nell'episodio 941 di ONE PIECE, Kaido ha importato questi frutti senza importarsi degli effetti collaterali dato che il suo unico obiettivo era quello di ottenere un'armata invincibile.

A causa della creazione in laboratorio, non tutti i frutti regalano poteri a chi li mangia e anzi comportano diversi effetti collaterali: anche se un frutto è già stato divorato e ha trasferito il suo potere, può comunque dare ancora il noto malus di non poter galleggiare in acqua, aggiungendo poi l'effetto di dover sempre ridere e non poter più mostrare le altre emozioni.

Orochi ha poi fatto il resto distribuendo i frutti difettosi in alcune aree del paese, e naturalmente i cittadini come quelli di Obore hanno divorato gli SMILE senza conoscerne gli effetti. Gli eventi hanno poi portato alla riunione di Sanji e Zoro nella capitale.

FONTE: ComicBook
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