ONE PIECE: alcune statue aiutano la ripresa di un paese dopo un terremoto

ONE PIECE: alcune statue aiutano la ripresa di un paese dopo un terremoto
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Un'iniziativa riguardante l'esposizione di alcune statue a tema ONE PIECE sta aiutando la prefettura di Kumamoto a riprendersi dopo un tremendo terremoto avvenuto nel 2016. Andiamo a scoprire come.

È recente la notizia dell'esposizione di una statua raffigurante Franky, il carpentiere della ciurma di pirati protagonista di ONE PIECE. Essa è parte di un progetto che sta aiutando la prefettura di Kumamoto a riprendersi dai gravi danni causati da un terremoto. Nel 2016, infatti, la zona fu colpita da una scossa di magnitudo 7 che devastò case, svariate strutture e siti di importanza storica comportando una perdita economica stimata sui 5 miliardi di dollari.

Il mangaka Eiichiro Oda, cresciuto nella città di Kumamoto, capitale dell'omonima prefettura, nelle settimane successive all'evento donò al paese 300 milioni di yen, successivamente giunse una seconda donazione dal valore di 500 milioni di yen a nome di Monkey D. Luffy, ovvero il protagonista della popolare serie del maestro. Quest'ultimo ha aiutato la propria città natale in numerosi altri modi creando una serie di prodotti il cui ricavato sarebbe stato interamente dedicato alle ricostruzioni.

Come ringraziamento nel 2018 venne costruita una statua rappresentante Luffy e posizionata all'esterno dell'Ufficio Governativo della Prefettura di Kumamoto. Questa però non è l'unico omaggio, fu annunciato infatti che il monumento non sarebbe stato solo ma che l'avrebbero presto affiancato altri otto, ognuno dei quali posizionato in un luogo particolarmente danneggiato. A seguito della rivelazione furono 31 i comuni a richiedere una di queste statue.

Nel 2019 furono inaugurati i primi due omaggi rappresentanti Sanji e Usopp, che possono essere trovati rispettivamente nella città di Mashiki e davanti alla stazione di Aso. Nel 2020 sono state presentate ulteriori tre statue: TonyTony Chopper, il medico dei protagonisti di ONE PIECE, presso i giardini zoologici e botanici di Kumamoto; Brook, nella piazza Fureai Hiroba della città di Mifune e Franky, alla stazione Takamori. L'esposizione di queste opere è presto diventata un'attrazione per i turisti che, nel caso del monumento del capitano, hanno fruttato nelle casse dell'economia locale 2,67 miliardi di yen.

L'autore del manga ha inoltre scritto una storia in cui narra l'approdo della ciurma di Cappello di Paglia nella devastata Kumamoto aiutando gli abitanti nelle riparazioni, dando così un senso alla presenza dei personaggi nei dintorni della zona.

Ecco quindi un esempio dell'aiuto reale che può dare un'opera di fantasia. Rimaniamo in attesa dell'inaugurazione delle successive statue rappresentanti Zoro, Nami e Robin. Cosa ne pensate di questa iniziativa? Scrivetecelo nei commenti.

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