ONE PIECE: ecco un buffo retroscena sui suffissi onorifici usati da Sanji per Nami e Robin

ONE PIECE: ecco un buffo retroscena sui suffissi onorifici usati da Sanji per Nami e Robin
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Tutti gli appassionati di ONE PIECE sono a conoscenza, oramai da molto tempo, delle esperte capacità di Sanji quando si tratta di conquistare una donna. Ma di certe sottigliezze, vere e proprie armi segrete da grande oratore, sembra all'oscuro persino Eiichirō Oda.

Nel corso di una recente intervista è stato dunque svelato un simpatico retroscena che riguarda i suffissi onorifici utilizzati da Sanji per rivolgersi alle compagne Nami e Robin. A dar luce all'interessante questione è stato un fan, tale Miracle, il quale ha domandato:

"Da quando ho iniziato a vedere ONE PIECE, continuo a chiedermi per quale motivo Sanji si rivolga a Nami con 'Nami-san' e a Robin con 'Robin-chan' nel doppiaggio giapponese. Robin è la più vecchia, di conseguenza dovrebbe ricevere più rispetto! C'è un significato di fondo per questo?"

Dopo un inizio piuttosto serio e riflessivo, appare buffa la risposta definitiva fornita dal mangaka Eiichirō Oda:

"Non ci ho veramente pensato molto. Recentemente, un membro del mio staff mi ha posto un interessante quesito. Ha detto che quando una donna invecchia, desidera essere trattata come quando era più giovane. Viceversa, le donne amano essere trattate con più rispetto quando sono giovani. Mi ha chiesto se Sanji, dopo aver realizzato ciò, stesse agendo di conseguenza. Così ho risposto 'S...sì Assolutamente'."

Nel mentre, gli appassionati di ONE PIECE potranno trovare altri succulenti dettagli nelle Vivre Card recentemente pubblicate, che ci hanno svelato ogni possibile retroscena a riguardo della Famiglia di Don Quijote e di Foxy e altri personaggi secondari.

E voi, avevate mai fatto caso a questa incongruenza? Fatecelo sapere nei commenti!

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