ONE PIECE: perché Eiichiro Oda decise di troncare il braccio di Shanks il Rosso?

ONE PIECE: perché Eiichiro Oda decise di troncare il braccio di Shanks il Rosso?
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ONE PIECE è una delle opere più ricche di significati nascosti, di messaggi celati e segreti da scoprire. Ma non tutti i dettagli sono frutto di un accurato scopo narrativo, poiché invogliare il lettore a continuare la lettura è il principale compito da affrontare per ciascun autore.

Il successo mondiale che oggi vanta il capolavoro di Eiichiro Oda non è il risultato di un singolo colpo di genio, ma di una storia creata lentamente e manipolata con maestria. Inizialmente, infatti, il manga ebbe non poche difficoltà a ingranare e a farsi apprezzare dai lettori, e il supporto dell'allora editor fu fondamentale per sondare le attenzioni del pubblico.

Giunti oggi al capitolo 965 di ONE PIECE è invero impossibile non definire l'epopea del sensei come uno dei titoli più riusciti degli ultimi 20 anni, grazie a una trama colma di sfumature e di maestosi colpi di scena, degni dello shonen che presiede il titolo di manga più venduto di sempre. Ma nella lunga parentesi negativa che ha caratterizzato l'inizio della serie, i fan si chiedono ancora come Shanks abbia potuto perdere il braccio contro un re del mare. La risposta arriva proprio da Oda in persona che, in una vecchia intervista, ha rivelato che la scelta è stata dettata da esigenze di serializzazione, in quanto il manga all'epoca non suscitava abbastanza interesse.

Fu proprio l'editor a suggerire al maestro di optare per una trovata diversa, inaspettata e che non rispettasse le aspettative del pubblico. Oda, prima di allora, non aveva alcuna intenzione di troncare il braccio del futuro Imperatore. E voi, invece, vi aspettavate una scelta di questo tipo? Diteci la vostra, come sempre, nello spazio qua sotto.

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