ONE PIECE: perché i Mugiwara non si sono mossi secondo i piani?

ONE PIECE: perché i Mugiwara non si sono mossi secondo i piani?
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Dopo prologhi, eventi inaspettati, riunioni e flashback, ONE PIECE sembra voler aprire le danze per la più grande battaglia che abbia mai avuto luogo tra le pagine del manga. Ebbene sì, perché tutto sembra pronto per l'arrivo a Onigashima dove si terrà lo scontro tra le forze alleate e l'imperatore Kaido delle Cento Bestie.

All'appuntamento dato al porto Tokage, però, nessuno si era presentato, facendo cadere Kin'emon e i suoi nella disperazione. Tutto stava andando secondo i piani del traditore Kanjurou, ma all'improvviso sul finale del capitolo 974 di ONE PIECE si sono rivelati i tre capitani più in vista del momento: Rufy, Law e Kidd.

Nel capitolo successivo di ONE PIECE, Rufy rivela i motivi del ritardo. La notte precedente, come abbiamo visto diversi mesi fa, alcuni soldati di Orochi avevano bombardato la grotta in cui era stata nascosta la Thousand Sunny. Essendo stata costruita con il legno dell'albero Adam, lo scafo e la struttura della nave erano praticamente inermi, ma le vele e il sartiame erano stati conciati male.

Pertanto, la ciurma del futuro Re dei Pirati ha dovuto perdere parecchio tempo nel riaggiustare queste parti della Thousand Sunny fondamentali alla navigazione, da lì l'arrivo in ritardo al porto Tokage. Ora però non c'è più nulla da temere dato che i Mugiwara sono di nuovo riuniti.

FONTE: ComicBook
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