ONE PIECE: la volontà della "D." e il tentativo del Governo Mondiale

ONE PIECE: la volontà della 'D.' e il tentativo del Governo Mondiale
di

Il flashback immaginato da Eiichiro Oda negli ultimi capitoli di ONE PIECE ne ha approfittato per raccontare la storia di Oden, celebre personaggio della ciurma di Barbabianca. Il sensei, in questo salto nel passato, non ha perso l'occasione di mostrare ai lettori alcuni dei pirati più imponenti del franchise.

Nell'ultima tavola del capitolo 964 di ONE PIECE, infatti, troviamo l'apparizione del mastodontico e misterioso Gold Roger. I più attenti, avranno immediatamente notato la particolare trascrizione del nome del celebre pirata, con l'iconica "D." assemblata e non trattata a parte. In particolare, questa scelta non risulta come un errore di traduzione, né tanto meno di lettering, piuttosto corrisponde al vano tentativo del Governo Mondiale di corrompere la "Volontà della D." ed eliminarla dalla memoria collettiva.

Se non fosse stato per personaggi come Oden, ove quest'ultimo ha trascritto il nome del Re dei Pirati correttamente in una lastra d'oro, il mondo avrebbe presto dimenticato il misterioso e imponente significato della "D.". Un dettaglio che può apparire superficiale, ma che sancisce l'impegno del sensei nella realizzazione di un universo ben caratterizzato ma allo stesso tempo manipolato dalla Marina del Governo Mondiale. Dopotutto, sono anche piccole curiosità come queste a rendere ONE PIECE uno dei capolavori del panorama fumettistico nipponico.

E voi, invece, cosa ne pensate di questo aneddoto? Diteci la vostra opinione, come sempre, nello spazio riservato ai commenti.

Quanto è interessante?
5