One-Punch Man 192: il disperato viaggio per la forza di King

One-Punch Man 192: il disperato viaggio per la forza di King
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La corruzione dell'Associazione degli Eroi ha portato a tante defezioni tra le fila dell'organizzazione principale di One-Punch Man. Non soltanto eroi, ma anche dirigenti e impiegati hanno pensato di lasciare l'associazione che finora ha tenuto le redini di tutto, anche a causa della nuova base costruita per difendere solo i ricchi finanziatori.

In One-Punch Man 191 ci sono state altre dimissioni, tuttavia anche il finale del capitolo ha lasciato sorpresi, con un certo eroe che cerca di instradarsi verso una nuova forza. Inizia un viaggio per King in One-Punch Man 192. L'eroe è arrivato al cospetto di Bang, a cui chiede di essere addestrato, ma l'ormai anziano maestro gli fa un discorso sulla vera forza di una persona e di come non sia necessario diventare estremamente potenti, cosa impossibile. Tuttavia, King afferma che lui non capisce, considerato che si ritiene debole e che le sue storie sono state esagerate.

Bang lo raccomanda a Bomb, che a sua volta lo raccomanda a un altro dojo. E così inizia un lunghissimo pellegrinaggio per King che si ritrova davanti sempre volti impauriti o stupiti dalla voglia che ha l'eroe di classe S di migliorarsi. L'uomo non può far altro che venire rimbalzato ancora e ancora, tra dubbi e timori, finché non viene spedito in una grotta dalla quale scappa a causa di un vecchio che sembra una mummia. Tornato a casa di Saitama, gioca con lui, quando suona Fubuki alla porta per convincere l'eroe pelato a unirsi al suo gruppo.

Saitama rifiuta mentre Rover mangia la carne d'alta qualità che Fubuki aveva portato. Rover finisce per seguire Fubuki e la sua auto, aiutandola a distruggere un mostro ed entrando poi nel suo gruppo.