One-Punch Man 193: il viaggio draconico di Saitama

One-Punch Man 193: il viaggio draconico di Saitama
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La situazione diventa terribile per gli eroi di One-Punch Man, con la loro associazione che sta perdendo pezzi sempre più importanti, molti dei quali si sono uniti ai Neo Heroes. Per il protagonista Saitama però non è che sia cambiato poi chissà cosa.

Il capitolo 193 di One-Punch Man però cambia completamente ambientazione e mostra Saitama in missione. L'eroe pelato col mantello, durante il suo viaggio, si imbatte in una carovana che protegge qualcosa di prezioso, assaltato da alcuni mostri. Uno di questi si trasforma ma viene sconfitto con un solo pugno da Saitama che riceve tutta la spiegazione dalle guardie. Un tempo, un drago enorme e malefico discese sulla Terra per distruggere l'umanità, ma il suo potere fu sigillato in nove pietre. Una di queste è ciò che Saitama ha protetto.

L'eroe, dopo aver interrogato uno dei malvagi che intendeva rubare la pietra, decide di fare di testa sua: raduna tutte le nove pietre e fa in modo da rievocare il drago gigante che, con il suo odio, è cresciuto a dismisura. Detto fatto, Saitama con un solo pugno lo elimina, lasciando tutti con un'espressione stupefatta.

L'eroe torna così a casa dove gioca con il suo amico King tornato dal suo viaggio di potenziamento, andato in fumo. Mentre giocano alla console vengono interrotti da Flashy Flash che chiede a Saitama di diventare suo allievo e di andare insieme alla ricerca di Manako. Genos però si frappone e sfida Flashy Flash, ma il duello dura poco per ordine di Saitama. L'eroe di classe S spiega tutta la situazione al pelato, che però non si interessa più di tanto alla situazione, nonostante possa portare al misterioso "God" che affrontò Blast.

Flashy Flash, arrabbiato, cerca di convincere Saitama a lottare con lui, terminando il capitolo di One-Punch Man.