One Punch Man: Murata rivela come si lavora a un manga ai tempi del Covid-19

One Punch Man: Murata rivela come si lavora a un manga ai tempi del Covid-19
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Sono tempi duri un po' per tutti, anche per il mondo editoriale nipponico costretto a scadenze e a particolari esigenze. Il panorama giapponese, salvo alcuni casi, non ha mai smesso di lavorare e ha continuato a produrre manga senza sosta. Lo stesso disegnatore di One Punch Man non è rimasto con le mani in tasca, trovando un'ottima alternativa.

Anche se le riviste più importanti hanno proseguito regolarmente la pubblicazione settimanale, salvo alcuni cambiamenti come nel caso di ONE PIECE, la stragrande maggioranza degli autori ha dovuto optare per diverse alternative per consentire di rispettare le scadenze editoriali. Tra di essi, persino Yusuke Murata, il disegnatore di One Punch Man, si è messo in gioco per trovare un modo di lavorare in sinergia coi propri aiutanti.

Recentemente, infatti, il sensei ha partecipato a un'intervista coi suoi 4 collaboratori, in cui ha raccontato il nuovo metodo di lavoro adoperato durante l'apice dell'emergenza Coronavirius. Murata, dunque, ha svelato di aver continuato a recarsi da solo regolarmente nel proprio studio nella città di Fukuoka, per poi collegarsi tramite Skype con i suoi aiutanti e poter lavorare al nuovo capitolo di One Punch Man in compagnia. In questo modo, inoltre, il confronto tra il team e le eventuali correzioni sono avvenute senza alcun margine di tempo, garantendo una serializzazione regolare e il meno limitata possibile.

E voi, invece, cosa ne pensate di questo sistema condiviso dal sensei? Fatecelo sapere con un commento qua sotto, ma non prima di aver dato un'occhiata a questa ricostruzione realistica di Saitama.

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