Otaku e femministe stanno litigando in Giappone e la colpa è delle terme

Otaku e femministe stanno litigando in Giappone e la colpa è delle terme
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In Giappone si tende a riprodurre tutto in formato anime. Dopotutto, il mercato di anime e manga rende sempre moltissimo, nonostante gli alti e bassi degli ultimi anni. Per questo le forze di autodifesa giapponese hanno mascotte in versione anime, e lo stesso vale per tantissimi altri progetti anche importanti.

Negli ultimi anni è partito il progetto Onsen Musume, con il quale la compagnia Cool Japan cerca di promuovere il turismo in alcune aree dell'arcipelago nipponico. Il modo per farlo è stato realizzare una versione antropomorfa di alcune terme. Le terme quindi sono diventate ragazze degli anime, con alcune diventate anche discretamente popolari, e ciò ha fatto nascere un fiorente merchandising che i più appassionati non hanno perso l'occasione di acquistare. Ovviamente, la maggior parte delle terme viene impersonata da una ragazza.

Per quest'ultimo motivo, alcune attività - come le Yubara Onsen - hanno ricevuto delle molestie e minacce, insulti e discriminazioni oltre che chiamate fasulle, creando così problemi al loro lavoro. I più appassionati del progetto Onsen Musume hanno puntato il dito contro le femministe, ultimamente all'attacco di Demon Slayer, facendo nascere una guerra online a colpi di flame.

In passato, c'è stata una vicenda simile a causa della quale furono eliminati alcuni materiali riguardante Love Live, e proprio per questo alcuni otaku stanno difendendo le Yubara Onsen, così da evitare la rimozione di questo progetto, con la pubblicità fondamentale specie per attività di questo stampo fortemente colpite dal covid-19.

Il progetto Cool Japan è in azione da diversi anni, con diversi ambasciatori d'eccezione come una doppiatrice di Fairy Tail.

FONTE: SoraNews24
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