Panini Comics: uscite settimanali del 5 agosto 2009, intervista e anteprime

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La casa editrice modenese Panini Comics ha diffuso la consueta checklist delle uscite settimanali, novità e anteprime tramite newsletter settimanale spedita ai suoi iscritti. Poi da segnalare un' intervista in due parti - ma che noi proporremo integralmente - ad Andrea Mutti, disegnatore per la Marvel!

Dopo gli annunci della settimana scorsa, eccovi altri grandi eventi Planet Manga previsti per il prossimo ottobre in edicola...
 
IL NUOVO MANGA DI NATSUKI TAKAYA, L'AUTRICE DI FRUITS BASKET!
Il nuovo manga di Natsuki Takaya, la leggendaria autrice di FRUITS BASKET,
finalmente in Italia per la gioia di tutte le sue numerosissime fan! Quando nel profondo della notte alziamo gli occhi al cielo, le stelle sono sempre lì a tenerci compagnia. E la loro luce che brilla è come una canzone, in grado di darci la forza di andare avanti. La luce delle stelle vi accompagnerà in una storia delicata, romantica, suggestiva, frutto della sensibilità di una grande autrice che con la magia delle sue opere riesce a farci pensare, e sognare.
Mille Emozioni n. 82
IL CANTO DELLE STELLE N. 1
11x17, B., 192 pp., b/n, Euro 4,30


Vampiri. Creature leggendarie, pericolose e affascinanti, che come una pianta carnivora attraggono le prede con la loro bellezza, per poi ghermirle in un abbraccio mortale. Gli splendidi disegni di Matsuri Hino ne esaltano il fascino violento in questa storia in cui si fondono emozioni, fantasy, mistero e horror. Nel mondo di VAMPIRE KNIGHT i segreti sono molti di più di quanto non sembri. La ragione è sempre in lotta con l'istinto e l'amore, forse, può vincere la sete di sangue. Tutto inizia con una bambina di cinque anni, seduta sulla neve... Di Matsuri Hino, l'autrice di MERU PURI - IL PRINCIPE DEI SOGNI.
VAMPIRE KNIGHT NUOVA EDIZIONE N. 1
11x17, B., 192 pp., b/n, Euro 5,50
 


Ci rimane lo spazio per dare uno sguardo al sondaggio online appena concluso, proprio in corrispondenza con le uscite di agosto. Vi avevamo effettivamente chiesto quale, tra le uscite per fumetteria, erano da voi più attese per agosto e così avete risposto:
18%  BONE A COLORI 6
15%  100% CULT COMICS: POWERS 5
13%  100% CULT COMICS BEST: WORLD OF WARCRAFT 1
31%  100% MARVEL MAX: LA LEGIONE DEI MOSTRI
23%  100% CULT COMICS BEST: SPAWN, LA MORTE DI ANGELA
Da oggi è disponibile un nuovo sondaggio, dedicato stavolta ai Marvel-must di settembre!
 
Vi salutiamo rinnovando l'appuntamento alla settimana prossima con un approfondimento sulle novità Marvel Italia di ottobre, in particolare con DARK REIGN! Vi aspettano un intervento di MML e la checklist completa delle uscite legate al megaevento...


 
 
IL MUST DELLA SETTIMANA:

DEATH NOTE ANOTHER NOTE - ROMANZO
COLLANA DEATH NOTE 14
15x21, C., 176 pp., b/n, con sovraccoperta, € 16.90
Allarme rosso per la città di Los Angeles, sconvolta dagli omicidi di un serial killer. Unica traccia che si offre alle indagini è una serie di arcani indizi lasciati sulla scena del delitto, ciascuno dei quali costituisce un enigmatico percorso che condurrà al prossimo crimine. Su invito delle autorità locali, il misterioso super detective L fa la sua comparsa in scena. Nonostante le sue stravaganti abitudini (nessuno conosce il suo vero aspetto, che mantiene nascosto al pubblico) è considerato il miglior detective al mondo ed è stato più volte decorato per le sue imprese: nella sua carriera non esiste caso che non abbia saputo risolvere. Ma questa volta non può farcela da solo. Con l'aiuto dell'agente dell'FBI Naomi Misora, L comincia a curiosare nella Città degli Angeli e presto capisce che la presunta follia omicida non è altro che il gioco di uno psicopatico che intende coinvolgerlo in una battaglia tra cervelli. Ora toccherà a Misora condurre l'indagine destreggiandosi tra i cadaveri degli uccisi e le geniali menti dei due rivali... Dal manga di successo di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata una nuova grande avventura nell'universo di Death Note.

 


LE USCITE DELLA SETTIMANA:

MARVEL ITALIA

ULTIMATE SPIDER-MAN 68
LA LEGIONE DEI MOSTRI - 100% MARVEL MAX
DEVIL & HULK 152

 

PLANET MANGA

TOUGH 18 - MANGA MIX 67
BLEACH RISTAMPA 12
BLEACH RISTAMPA 16
BATTLE ROYALE 3 (DI 15) - CAPOLAVORI MANGA 79
MARMALADE BOY MANGA GOLD DELUXE 3
BERSERK COLLECTION SERIE NERA - RISTAMPA 5
DEATH NOTE ANOTHER NOTE - ROMANZO COLLANA DEATH NOTE 14
BERSERK COLLECTION 33
NARUTO 44 - PLANET MANGA 97
CAVALIERI DELLO ZODIACO EPISODE G 29 - MANGA LEGEND 113
ROCKIN HEAVEN 6 - COLLANA PLANET 102
MARMALADE BOY MANGA GOLD 3
BIOMEGA 5

 

PANINI COMICS

SPAWN, LA MORTE DI ANGELA - 100% CULT COMICS BEST
CULT COMICS 57 - RAT-MAN COLOR SPECIAL 15
TUTTO RAT-MAN 32


 

Intervista ad Andrea Mutti

Ciao Andrea e grazie per averci concesso questa intervista. Sei un appassionato di cinema, leggi romanzi noir/thriller e ti piace il teatro... per diverso tempo hai anche recitato in una compagnia teatrale. Però hai scelto il fumetto come tua attività preminente: cosa mette la Nona Arte un gradino sopra le altre forme di intrattenimento?

Domandona questa! Credo che il fumetto sia una giusta miscela di teatro, letteratura e cinema. Hai tutto lì sulla carta. È come calcare il palcoscenico, e quando incontri i lettori è sempre splendido... Inutile dire che dal fumetto si è imparato molto, e le sue contaminazioni cinematografiche e letterarie sono straordinarie. È ormai, e per fortuna, un tassello dell'entertainment. Anche se potrebbe esserlo di più.

Hai parlato della necessità di "trovare il proprio stile" disegnando e guardando altri stili. E' così che la pietra grezza del talento si può affinare fino a far emergere lo stile compiuto di un artista. Come definiresti il tuo stile? Qual è il tuo tratto distintivo?

Io credo e spero di essere sempre in evoluzione. Il mio segno è realistico, la realtà è la mia prima fonte d'ispirazione, la copio molto, le sue luci, ombre... È tutto lì. Però sono rimasto un grande lettore di fumetti, e continuamente trovo ispirazione da questo o quell'autore, nuovo o navigato che sia. Mi trovo spesso a dire "cacchio, questo spakka!", e cerco di carpirne qualche segreto. Il mio tratto è sicuramente grafico, pulito, ma con quella dose di segno grezzo che a me piace molto. A tutt'oggi, in piena epoca di tavolette grafiche, cerco ancora la carta ruvida giusta e il pennarello giusto... Mi diverto, e questo porta ricchezza alle pagine. Almeno questo è quello che mi dicono gli editor e i miei lettori quando li incontro; e questo mi dà soddisfazione, non è tempo perso! La strada è quella giusta, avanti così allora!

Quali sono, artisticamente, i tuoi punti di riferimento? I disegnatori che ammiri di più, che ti hanno ispirato e ambisci eguagliare?

Qui la lista è in continuo aggiornamento! Che hanno segnato la mia formazione sicuramente Mignola, Diso, Milazzo, Toppi, Davis, Romita... Ma sono davvero troppi! Di recente trovo R.M. Guera (Scalped) e Immonen, dei veri innovatori! Strepitosi!

Ormai la tua carriera è piuttosto articolata, quindi proviamo a trarne i primi bilanci. Com'è vivere la vita del disegnatore? E' la vita che immaginavi sarebbe stata quando hai cominciato a disegnare?

Da quando lavoro per l'estero è molto più... "imprenditoriale". Nel senso che hai sempre a che fare con pubblicazioni non eterne, come TEX, ma legate a una miniserialità. Quindi devi per forza gestire il tuo tempo in previsione di qualcosa... Non puoi arrivare all'ultima tavola dell'ultimo numero e non sapere cosa fare dopo. Quindi devi vagliare le proposte che ti arrivano (dettaglio  fondamentale) e cercare di investire costruendo il futuro. La cosa è molto stimolante e per nulla noiosa, ma richiede spesso nervi saldi e un pelo di lungimiranza, che si sviluppa con l'esperienza. Le batoste sono parte del gioco. Il fascino di questi ultimi anni di lavoro estero sta anche nell'assimilazione dei diversi modi di narrare. Venire in contatto con culture diverse, che poi vogliono la stessa cosa: raccontare una storia. E tu porti la tua esperienza che, se condita con forte responsabilità e determinazione, dà ottimi frutti.

In passato hai espresso un concetto molto interessante, ovvero che un disegnatore dovrebbe disegnare senza dimenticare di essere prima di tutto un lettore.

Assolutamente! Non capisco come molti colleghi smettano di leggere... Sarebbe come per un attore smettere di guardare film... Mah!

Quando disegni cosa ti piacerebbe emergesse da una tavola? Cosa ti sforzi di veicolare nei tuoi disegni che possa arrivare da te al lettore attraverso la pagina di un fumetto?

Io cerco sempre di dare una certa atmosfera alle pagine... Guardo molto all'impatto emotivo, mi piacciono le ombre, il nero. Spesso mi dicono che le mie pagine sono "cinema disegnato", molto filmiche... E questo è tra i migliori complimenti che possano farmi. Cerco di dare solidità e profondità, mai cedendo (se non in rari casi) a esercizi di stile che danno noia e spesso bloccano lo storytelling. Inoltre mi dicono che si comprende sempre bene tutta la sequenza anche senza bisogno del testo scritto... Questo è merito della scuola Bonelliana!

Nella realizzazione di un fumetto in che ordine d'importanza metteresti la costruzione della tavola, lo stile delle matite e le suggestioni create dai ritocchi grafici?

È fondamentale la costruzione della pagina. Come detto cerco sempre di trovare la via più ghiotta per chi legge, cercando di tenerlo bello carico. L'approccio sulla tavola è molto istintivo, non sono quello che fa dieci layout per la medesima tavola. In un paio di volte al massimo la dovresti centrare... Altrimenti ti annoi e la pagina perde di freschezza.

Hai lavorato su molteplici personaggi e generi, estremamente diversi fra loro... Quali senti maggiormente nelle tue corde? E quali invece incontrano i tuoi gusti di lettore?

Io sono un fan del "dark side" del fumetto... Quindi ambienti cupi, luridi, gore & splatter, degradati e personaggi maledetti, sono la mia manna. Inizialmente per la Francia mi chiedevano la linea chiara, poi hanno visto il mio lato oscuro e questo li ha affascinati; e adesso sono libero di "ombreggiare e mettere nero", l'intensità di un primo piano è diversa con un'ombra sul viso, e questo ti permette d'essere te stesso, di proporre la tua visione, con rispetto ovviamente.
Per darti un'idea ti rispondo che sono fan di: 100 Bullets, Hellblazer, DMZ, Scalped, Criminal, Hellboy, Batman... Insomma, un vero dark side-fan!

Come ti sentivi a diciotto anni, quando sei entrato per la prima volta in questo mondo? E ora che invece sei corteggiato dalle più grandi case editrici del mondo? Puoi descriverci questo passaggio dall'età delle speranze a quella delle certezze e delle responsabilità?

Beh, da giovanissimo mi sentivo come fossi al Luna Park! Ora mantengo sempre un atteggiamento entusiasta, sono uno positivo, senza MAI perdere d'occhio il senso di quello che sto facendo. Professionalità, serietà e un occhio attento al domani e alle persone con cui ho a che fare. Non c'è festival in cui io non ci sia o riunione a cui io manchi. Esserci è importante quanto essere bravi. È LAVORO, sono poco avvezzo alle chiacchiere sull'artista eccetera eccetera. Come dice il maestro Bussacchini, mio grande amico e artista vero, "questo va bene fino a pagina tre".

Dopo l'Italia e la Francia, l'America. Cosa significa per te lavorare per la Casa delle Idee su una serie horror?

Divertimento assoluto e orgoglio esagerato! Dopo la splendida esperienza in Vertigo, che avrai sicuramente seguito, devo davvero ringraziare l'energia di tutti gli editor e amici che con me stanno lavorando alla Marvel... Grande squadra!

Come sei entrato nella scuderia di una delle case editrici più importanti al mondo?

Due anni fa conobbi C.B. Cebulski (che vedo almeno quattro volte l'anno tra New York, Angouleme, Lucca e Mantova). Vide i libri e il portfolio e rimase colpito. Poi mandavo periodicamente anche ad altri editor materiale nuovo...E tutti rimanevano contenti e, appena si fosse presentato il progetto giusto, mi avrebbero chiamato. E così è andata. Ora lavoro a fianco di Bill Rosenamm, Mike Horwitz, Ralph Macchio... Un bel cast! Senza dimenticare il talento ironico di Wellington ai testi e l'appoggio di Fred Van Lente.

Perché secondo te in Italia, anche rispetto ad altri paesi europei, si legge così poco? Cosa si potrebbe fare per invertire la tendenza?

Brutta storia... saperlo! Questa è una grave mancanza.... Siamo più incollati alla TV per Miss Italia che sulle pagine di un buon libro o fumetto.
Nei miei seminari sul fumetto a scuola o nei Comuni, cerco sempre di promuovere alla lettura... Nel mio piccolo... Ma sembra davvero che si proponga una "perdita di tempo"... Ha del fantascientifico! Ma io sono fiducioso!

C'è qualcos'altro che ti senti di aggiungere su questa tua nuova avventura? Qualcosa che vuoi dire ai nostri lettori?

Finché riuscirò a divertire i lettori almeno la metà di quello che mi diverto io andrò avanti così, perché significa che la strada è quella giusta. Grazie e tutti, ciao!

Intervista raccolta da Marco Cecini. Ringraziamo Andrea Mutti per la simpatia e la disponibilità.

Panini Comics: uscite settimanali del 5 agosto 2009, intervista e anteprime