Il papà di Evangelion rivela le cause che lo hanno portato a fondare lo studio Khara

Il papà di Evangelion rivela le cause che lo hanno portato a fondare lo studio Khara
di

Diversi anni fa, quando Hideaki Anno decise improvvisamente di fondare lo Studio Khara, a discapito dei numerosi anni di servizio prestati allo Studio Gainax, l'industria dell'animazione risentì del grande cambiamento che stava per prendere forma nel rilancio di Neon Genesis Evangelion sotto una tetralogia cinematografica.

La data di uscita di Evangelion 3.0 + 1.0, che ha sconvolto l'intera community legata a uno dei più grandi capolavori dell'animazione, ha recentemente accompagnato un'intervista a cura di Diamond Online al papà della mitica serie, Hideaki Anno. Il portale Crunchyroll, che ha tradotto dal giapponese l'intervista, ha estrapolato i punti salienti che ci teniamo a riportarvi.

Prima di iniziare, Anno ha voluto ribadire l'estraneità dello Studio Khara in merito allo scandalo del direttore di Gainax, Tomohiro Maki, e che quanto accaduto non ha nulla a che fare con l'attuale produzione di Evangelion. Infatti, attualmente, nessun dipendente Gainax è incaricato dell'ultimo film della tetralogia.

Dopo aver espresso il suo rammarico per la situazione, il regista ha raccontato delle dispute legali fra Khara e Gainax in merito ai diritti del franchise e di alcune royalties non pagate, e che il caso è stato portato in giudizio per traslare definitivamente il brand di "Evangelion" in mano a Hideaki Anno. Come presidente di Khara, nonché come creatore originale di Eva, infatti, si "sente in dovere di proteggere il suo lavoro e tutelare il suo staff".

Un'ampia sezione dell'intervista è stata inoltre dedicata alla storia del regista, nonché alla sua carriera come director presso Gainax, vera ancora di salvezza di una compagnia prossima al fallimento. Infatti, la storica azienda ha dovuto fronteggiare negli ultimi anni diverse spiacevoli situazioni economiche che Anno ha provato a risanare con un prestito di quasi 1 milione di dollari. Tuttavia, Yamaga, grande amico di infanzia del regista, ha invece aperto nuove filiali senza informare lo stesso Anno, per poi vendere, sempre senza il suo consenso, i diritti di Gunbuster. Ancora oggi, Gainax deve dei soldi allo studio Khara.

Infine, Anno rivela a Diamond Online le cause che lo portarono alla difficile decisione di fondare una compagnia tutta nuova. Le discrepanze con l'azienda iniziarono quando il regista scoprì che la direzione stava tenendo da parte gli enormi profitti di Neon Genesis Evangelion, eludendo le tasse per oltre 14 milioni di dollari. Lo scandalo costrinse il director a presentarsi presso la stazione di TV Tokyo per porgere le proprie scuse in merito all'accaduto.

Alla questione, successivamente, si aggiunse la frustrazione di essere pagato decisamente meno rispetto ad altre personalità "meno preformanti" dello studio, ma nonostante le continue pressioni nulla cambiò. La sensazione di "non sentirsi ascoltato" lo portò a non voler più svolgere la professione di regista all'interno di Gainax e all'inequivocabile decisione che per la produzione della nuova tetralogia di Evangelion sarebbe stato meglio per tutti volgere lo sguardo da un'altra parte. Non trovando così nessuno studio affidabile, Anno decise di fondare Khara.

Grazie a questa scelta, il regista può pagare i propri dipendenti con un salario adeguato alla professione che svolgono, pur continuando a racimolare ingenti incassi dal maestoso immaginario di Neon Genesis Evangelion.

E voi, invece, cosa ne pensate di questa intervista? Diteci la vostra, come sempre, nello spazio riservato ai commenti.

Quanto è interessante?
5