Perché Obito non è diventato cieco? Lo sharingan ipnotico di Naruto

Perché Obito non è diventato cieco? Lo sharingan ipnotico di Naruto
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All'interno del suo attuale massimo capolavoro, Naruto, Masashi Kishimoto ha avuto il genio di ideare numerosi power-up diversi a seconda del clan di appartenenza. Quello degli Uchiha, in particolare, è sicuramente tra i più affascinanti per via delle variegate abilità dello sharingan.

Lo sharingan è una delle tecniche oculari più famose del mondo anime e manga, un potere straordinariamente potente e con capacità altrettanto formidabili. Inoltre, le abilità degli Uchiha hanno enormi margini di miglioramento come dimostrano le differenti tecniche ninja dettate dallo sharingan ipnotico. Tuttavia, esso porta con sé enormi conseguenze con l'uso prolungato quali la cecità.

Itachi, Sasuke, Madara, sono tutti ninja che sono arrivati in prossimità di perdere la vista e sono stati costretti a rubare uno sharingan altrui, o quantomeno ci hanno provato, per diminuire lo sforzo oculare. Questo accade perché il mangekyo sottopone i nervi ad un'enorme quantità di chakra che nel corso del tempo compromette la vista al contrario di quello ipnotico eterno che sfrutta invece direttamente un genjutsu. Probabilmente, grazie alle cellule Hashirama impiantate nel suo corpo dopo la caduta del masso sulla metà destra del corpo, l'organismo di Obito è stato compromesso e le ferite, quindi anche gli sforzi sul nervo ottico, sono state sottoposte ad una migliore cura. L'occhio di Kakashi, invece, gli è stato trapiantato e nonostante non sia un Uchiha puro sangue il fatto che l'abbia utilizzato meno di chiunque altro lo ha reso presumibilmente più vicino ad uno sharingan ipnotico eterno.

Secondo voi, invece, queste ipotesi si reggono in piedi? Diteci la vostra opinione a riguardo con un commento qua sotto.

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