Quali pilastri muoiono in Demon Slayer, e quando? L'elenco completo

Quali pilastri muoiono in Demon Slayer, e quando? L'elenco completo
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Sin dalle prime battute si intuisce che Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba sia un manga oscuro, con un buon ammontare di sangue che verrà versato. Il resto dell'opera di Koyoharu Gotouge non delude sotto questo fronte: ci saranno tante battaglie sanguinarie dove prenderanno parte i cacciatori di demoni e le creature della notte che rispondono a Muzan.

Inevitabilmente, ci sono anche morti. I pilastri che muoiono in Demon Slayer sono diversi, e l'anime ne ha già mostrato uno come Kyojuro Rengoku. Il pilastro della fiamma non è il solo a lasciarci: nel manga ormai concluso infatti è ben chiaro chi ci lascia prima del tempo. Quali sono i pilastri di Demon Slayer a morire e quando lo fanno? Ecco l'elenco:

  • Il primo a morire è il suddetto Kyojuro Rengoku contro Akaza, nella saga del Treno dell'Infinito;
  • Per il secondo bisognerà arrivare alla saga finale, con la morte di Kocho Shinobu che si sacrifica per indebolire Douma;
  • Segue poi Tokito Muichiro, uno dei cacciatori di demoni più forti di Demon Slayer che però non potrà fare molto contro il fortissimo Kokushibo;
  • Quasi in contemporanea, dopo lo scontro finale con Muzan, muoiono Iguro Obanai, Mitsuri Kanroji e Gyomei Himejima. Stremati dalla battaglia e dalle gravissime ferite, moriranno alla fine di Demon Slayer.

Sono quindi in sei su nove a morire, con Giyu Tomioka, Uzui Tengen e Sanemi Shinazugawa che sopravvivono, seppur menomati nel corpo e nell'animo, per portare avanti le volontà dei caduti.

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