Platinum End, 12enne si suicida sperando di essere salvato da un angelo come nella serie

Platinum End, 12enne si suicida sperando di essere salvato da un angelo come nella serie
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La coppia composta da Takeshi Obata e Tsugumi Oba è una delle più apprezzate nel mondo fumettistico giapponese. Il duo, infatti, ha realizzato due celebri opere come Bakuman e Death Note più un nuovo manga solo recentemente terminato e attualmente distribuito sul piccolo schermo in qualità di adattamento anime, ovvero Platinum End.

Siamo già nel pieno della seconda parte di Platinum End con la trasposizione televisiva che dovrebbe accompagnare gli spettatori verso il finale della storia. Tuttavia, la nuova serie dagli autori di Death Note è stata recentemente vittima di una spiacevole situazione: il suicidio di un 12enne in India.

La notizia è stata riportata dai canali di india.com e immediatamente divenuta virale per via del terribile incidente che ha causato la morte di un ragazzino di Calcutta. Stando alle indagini della polizia, il giovane si sarebbe suicidato gettandosi da un palazzo mentre la famiglia era impegnata con la Puja, una tipica pratica rituale induista. La polizia avrebbe collegato il caso con Platinum End, serie conosciuta dal 12enne che avrebbe voluto emulare il protagonista, Mirai, salvato dal suicidio da un angelo accorso in suo soccorso.

Il ragazzino, dunque, avrebbe sperato di essere salvato all'ultimo secondo da un angelo, proprio come accade nel primo capitolo. In rete qualcuno ha iniziato discutere in merito alla cattiva influenza dell'animazione giapponese sui minori. E voi, invece, cosa ne pensate di questa spiacevole storia? Diteci la vostra opinione a riguardo con un commento qua sotto.

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