Pokémon: scopriamo le origini di Claydol, la creatura ispirata ai Dogu giapponesi

Pokémon: scopriamo le origini di Claydol, la creatura ispirata ai Dogu giapponesi
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Molti di voi potrebbero pensare, dopo aver visto per la prima volta il design di Claydol, ad una creatura appena abbozzata, realizzata goffamente per completare il Pokédex di Hoenn. Il Pokémon Terra/Pisco nasconde però una storia interessante, scritta dal team di sviluppo ispirandosi alla cultura popolare e alla mitologia giapponese.

I Pokémon hanno origini antiche, e nel caso di Clydol gli autori hanno deciso di ispirarsi a niente meno che i Dogu, delle statuette risalenti al periodo Jomon, il primo identificabile della storia giapponese. In particolare, il Pokémon è ispirato alla statuetta visibile in copertina, chiamata Shakoki dogu e ritenuta come un tassello fondamentale nella Teoria degli Antichi Astronauti.

Secondo i sostenitori di tale teoria gli alieni avrebbero visitato il Giappone durante la prima era, e lo Shakoki dogu non sarebbe altro che una rappresentazione di essi, con tanto di casco e tuta spaziale. Claydol è stato modellato in maniera simile, con dei grandi occhi, un corpo tozzo e la capacità di ricorrere ad alcune tecniche come la levitazione. Non a caso, il cosiddetto Pokémon Argilla è di tipo Psico/Terra, e la sua descrizione recita: "Essendo nato e creato da una civiltà antica Claydol non ama mostrarsi alla società umana, ragione per cui la sua reale origine è ancora oggi piena di misteri". Come nel caso del Pokémon Torterra analizzato pochi giorni fa, anche Claydol ha origini fortemente radicate nella mitologia giapponese.

E voi cosa ne pensate? Vorreste leggere altri approfondimenti di questo tipo? Fatecelo sapere lasciando un commento nel riquadro sottostante! Nel caso in cui non ne aveste avuto abbastanza, vi rimandiamo all'analisi sul Pokémon yokai Lickitung.

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