Polemica per il regista di In Questo Angolo di Mondo: "Le mie parole? Travisate"

Polemica per il regista di In Questo Angolo di Mondo: 'Le mie parole? Travisate'
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Non è insolito che un'intervista prenda una piega insolita e, nel momento della pubblicazione, venga appositamente alterata. Tuttavia, a causa di questo fenomeno, il regista di In Questo Angolo di Mondo è stato al centro di una controversia per aver definito "morti gli anime per bambini".

Lo straordinario film sulla seconda guerra mondiale, che potete recuperare nella nostra Recensione di In Questo Angolo di Mondo, ha alle sue spalle uno straordinario e talentuoso regista, Sunao Katabuchi. Quest'ultimo è stato recentemente intervistato da Asahi Shimbun Globe + che avrebbe pubblicato la conversazione senza l'approvazione del director. A generare la controversia, tuttavia, non è stata la pubblicazione dell'intervista alle spalle del regista, ma proprio ciò che avrebbe espresso Katabuchi.

Nella fattispecie, sono state al centro di un polverone due espressioni pungenti in merito alla presunta "morte degli anime per bambini", nonché contro l'industria dell'animazione, considerata estranea al resto del mondo. Sunao Katabuchi stesso, indignato di come siano state travisate le proprie parole dall'intervistatore, è immediatamente intervenuto per chiarire la propria posizione e ciò che esplicitamente intendeva.

Il regista, infatti, non intendeva definire "morta l'animazione per bambini", ma sottolineare la scomparsa dello slot orario proprio per quel tipo di pubblico. Allo stesso tempo, le parole in merito agli anime in rapporto alle opinioni del mondo sono state anch'esse travisate, in quanto Katabuchi ha tentato di cambiare la prospettiva dell'intervistatore che considerava unicamente -e superficialmente- "l'animazione giapponese la migliore al mondo".

E voi, invece, cosa ne pensate della polemica sorta a causa dell'intervista? Fatecelo sapere, come di consueto, nello spazio dedicato ai commenti.

FONTE: ann
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