Produttore de I Cavalieri dello Zodiaco: Saint Seiya spiega i motivi di alcune decisioni

Produttore de I Cavalieri dello Zodiaco: Saint Seiya spiega i motivi di alcune decisioni
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È dal 19 luglio che è disponibile la nuova serie su I Cavalieri dello Zodiaco: Saint Seiya, i fan però non sembrano aver apprezzato alcune delle scelte prese dai produttori della serie: il cambio di Shun in Shaun, l'impiego della CGI e l'uso di cellulari e social network. Yoshi Isekawa ci spiega i motivi di queste decisioni.

"Quando abbiamo pubblicato il primo teaser, la risposta al cambio di genere di Shun non è stata delle migliori. Quello che posso dire è che prima di prendere una decisione abbiamo avuto molte discussioni. Abbiamo parlato con gli animatori, gli scrittori e i doppiatori e poi abbiamo portato la questione ai dirigenti di Toei, che hanno dovuto prendere una decisione. Non c'entra quanti hanno votato a favore e quanti contro, volevamo portare qualcosa di diverso a questa nuova generazione. Non era nostra intenzione offendere i fan originali, ma è questa la decisione che abbiamo preso". Il produttore della serie afferma inoltre che la scelta di usare la CGI è dovuta al maggior numero di frame che è possibile utilizzare nelle animazioni, fino ad un massimo di 24, inoltre è possibile creare armature più dettagliate e rendere maggiormente sincronizzati il movimento della bocca con le voci dei personaggi.

Infine, afferma come questo remake sia stato creato con in mente un pubblico tipicamente occidentale, dopo aver rivelato che la serie originale non è mai riuscita a sfondare in America, raggiungendo invece risultati migliori in Europa e in America Latina.

In attesa della recensione, ecco le nostre prime impressioni su I Cavalieri dello Zodiaco: Saint Seiya, che potete trovare nel catalogo Netflix.

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