Psycho-Pass: un'analisi delle tecniche viste finora nella terza stagione

Psycho-Pass: un'analisi delle tecniche viste finora nella terza stagione
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Se fino a qualche mese fa si pensava alla terza stagione di Psycho Pass come ad un miraggio molto lontano nel tempo, il primo trailer e la key visual rivelate nel mese di settembre hanno sollevato e incuriosito ancora di più gli appassionati della serie poliziesca sci-fi.

Nel corso delle prime due stagioni della serie anime creata da Gen Urobochi e prodotta dallo studio Production I.G. abbiamo apprezzato i numerosi scontri ambientati in questo universo fantascientifico e sembra che nella tanto attesa terza stagione siano più presenti gli scontri a mani nude.

Come un attento fan ha voluto osservare tramite il post che potete trovare in calce alla notizia, le movenze dei personaggi sembrano ispirarsi ad alcune tecniche appartenenti all’arte marziale Jeet Kune Do, il che non fa che aggiungere un valore “realistico” ai combattimenti. Tuttavia, come sottolinea lo stesso @Ara3Wkm i due uomini, nella serie, affermano di essere specializzati in Systema, metodo di combattimento russo, e nel pugilato filippino, quindi sorge un dubbio riguardo i riferimenti considerati dagli autori.

In effetti, la catena di pugni tipica del Wing Chun, i saltelli, e la tecnica del bloccare-attaccare in simultanea richiamano assolutamente lo stile di combattimento ideato dal grande artista marziale Bruce Lee, che si divertiva a mostrarlo nelle numerose pellicole che lo hanno reso famoso nel grande panorama hollywoodiano degli anni ’70.

In ogni caso, la maggiore quantità di combattimenti corpo a corpo potrebbe essere una piacevole notizia per i fan della serie. Ricordiamo che la terza stagione di Psycho Pass sarà composta da 8 episodi, della durata di 1 ora ciascuno, e presto arriverà anche un adattamento manga.

Quanto è interessante?
2