Il regista di Children of the Sea sull'ambiente: "Dobbiamo fare di più, lavoriamo insieme"

Il regista di Children of the Sea sull'ambiente: 'Dobbiamo fare di più, lavoriamo insieme'
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Ayumu Watanabe, regista dell'ottimo film d'animazione del 2019 Children of the Sea, ha recentemente concesso una breve intervista ai ragazzi di Deadline, rivelando qualche curiosità sul suo ultimo lavoro e arrivando persino a trattare argomenti importanti come il cambiamento climatico.

L'intervista è l'ennesima di un nuovo filone di Deadline dedicato all'animazione giapponese, a cui ha preso parte qualche giorno fa anche l'autore di Weathering With You.

Il regista ha iniziato parlando del suo rapporto con l'opera originale e di alcune piccole modifiche attuate, rivelando quanto segue: "In realtà ho sempre avuto un buon rapporto con i lavori di Igarashi, quindi nel momento in cui venne pubblicato Children of the Sea possedevo già una buona familiarità con il suo modo di scrivere e disegnare. Quando dovetti lavorare sulla pellicola però, capii subito che non sarebbe stata possibile una traslazione 1:1 del suo stile grafico. Igarashi comprese la situazione e approvò alcuni cambiamenti necessari per l'animazione. La sua benedizione fu essenziale per noi".

Successivamente è subentrato nella discussione il direttore della CGI Kenichiro Akimoto, parlando delle difficoltà incontrate durante la costruzione della pellicola: "Per quanto riguarda le creature marine, abbiamo fatto tantissimi viaggi e studiato la vita negli oceani. Abbiamo anche avuto la possibilità di visitare alcune Università e di osservare al meglio il comportamento dei pesci. Le difficoltà sono sopraggiunte quando abbiamo iniziato a lavorare sulla profondità. In un live-action ad esempio hai tanti elementi di sfondo che aiutano, mentre in un anime crei tutto da zero. Dare un senso di profondità è stata una vera sfida".

Watanabe ha poi ripreso la parola alla fine, discutendo come il suo collega Shinkai del cambiamento climatico: "Sai, il mio film non presenta un cartello con scritto "Tenete gli oceani puliti!". Abbiamo cercato di far risplendere tutta la bellezza degli oceani e di far capire alle persone la loro importanza. Spero che chiunque veda la pellicola finisca per dire "Wow, come posso fare anch'io qualcosa? Come posso aiutare a preservare tutto questo?". Una volta che la gente inizierà a capire che non siamo solo individui ma parte di qualcosa di più grande tutto andrà meglio. Siamo tutti connessi alla fine".

E voi cosa ne pensate? Avete già visto il film di Ayumu Watanabe? Fatecelo sapere con un commento! Nel caso in cui voleste saperne di più invece, vi rimandiamo al primo trailer ufficiale di Children of the Sea.

FONTE: deadline
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