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Gli addii non sono mai semplici, e per molti autori non è mai facile salutare la propria creatura, specie se questa è stata portata avanti per tantissimi anni. Robert Kirkman ha dovuto fare i conti col finale di The Walking Dead, arrivato col numero 193 pubblicato nella giornata di ieri, e ha condiviso tutti i suoi pensieri in una lettera.

L'autore di The Walking Dead si è soffermato nel comunicare ai fan tutto ciò che pensava grazie a un lungo scritto inserito nel numero 193 della serie, posto dove solitamente c'è l'angolo Letter Hacks. L'autore esordisce affermando di odiare quando si percepisce o si sa che la fine è vicina, e pertanto è per questo che non ha inserito alcun conto alla rovescia o indizi simili, in questo modo i lettori non avrebbero potuto capire che il finale programmato era vicino.

Ha parlato poi di come pensava di arrivare al numero 300 nel 2013 e di come era intenzionato a farlo, ma dopo aver visto, un paio d'anni dopo, la copertina del numero 142 disegnata da Charlie Adlard, si è accorto che la serie era ormai troppo avanti e che non sarebbe mai riuscito ad arrivare a quel fatidico numero. Proprio a quel punto mise penna in carta e si accorse di avere all'incirca 50 numeri a disposizione per presentare ai lettori quel finale che voleva inserire.

Kirkman si riallaccia poi a un passaggio di The Walking Dead che già aveva descritto in occasione di NO WAY OUT, quando decise di modificare il primo finale che aveva in mente, eliminato perché troppo orribile rispetto al resto della serie e che avrebbe reso vana tutta la narrazione precedente. Ovviamente poi non manca di ringraziare i lettori e tutte le persone che lo hanno supportato e aiutato ad arrivare fino a questo punto. Cosa ne pensate del finale di The Walking Dead? La AMC ha già annunciato che la serie proseguirà nonostante la fine della controparte fumettistica.

FONTE: ComicBook
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