Saint Seiya: il manga non doveva chiamarsi così, ecco il nome originale ideato da Kurumada

Saint Seiya: il manga non doveva chiamarsi così, ecco il nome originale ideato da Kurumada
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Ormai è uno dei manga più famosi al mondo. Stiamo parlando di Saint Seiya, opera di Masami Kurumada e con diversi decenni sulle spalle ma che ancora oggi continua a intrattenere con sequel e nuovi adattamenti come quello di Netflix. Il mondo dei Cavalieri dello Zodiaco sembra non fermarsi mai e proiettarsi sempre verso il futuro.

Tuttavia intorno al manga ci sono tante curiosità e, per trovarle, bisogna guardare al passato di Saint Seiya. Per quella che vi proponiamo oggi guarderemo addirittura prima della serializzazione di Weekly Shonen Jump, quando la maggior parte dei contenuti erano soltanto nella testa dell'autore.

Durante le prime fasi creative di Saint Seiya, Masami Kurumada decise di dare il nome Rin al protagonista. Niente Seiya dunque, mentre il manga doveva avere il titolo di "Ginga no Rin", ovvero Rin della Galassia. Continuando a sviluppare le basi del manga però Kurumada decise che un nome più appriopriato sarebbe stato Seiya, scritto con i kanji di "Freccia Sacra", per abbinarlo alla caratteristica di Cavaliere. Il nome cambiò ulteriormente quando fu scritto con i kanji di "Freccia della Stella" per enfatizzare il tema delle costellazioni.

Ciò obbligò anche a cambiare il titolo del manga: essendo Rin sparito e avendo nel frattempo concepito i "Saint", i Cavalieri, decise di intitolare il tutto Saint Seiya. Contemporaneamente creò anche la prima tecnica del manga, ovvero il pugno di meteore di Pegasus, conosciuto in Italia come Fulmine di Pegasus. Infatti, Kurumada voleva che il suo personaggio facesse subito capire che il tema delle stelle e della mitologia fosse fondamentale e volle che il protagonista avesse un attacco meteoritico.

In un'intervista Kurumada ha rivelato anche il perché della scelta della costellazione del Pegaso e delle altre principali.

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