Shueisha, pugno duro contro la pirateria: contatti ufficiali con Google

Shueisha, pugno duro contro la pirateria: contatti ufficiali con Google
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Da ormai 3 anni la cultura manga sta crescendo in tutto il mondo e su base annuale i lettori si sono moltiplicati a dismisura. Tuttavia, al fianco di questa crescente popolarità stanno incrementando in maniera sempre più consistente anche i fenomeni di pirateria con gli stessi colossi editoriali che sono scesi in campo per limitare i danni.

Gli ultimi dati riportati recentemente confermavano oltre 240 milioni di visite al mese per i soli primi 10 siti di scan pirata, il tutto traducibile in un trend da oltre 300 milioni di euro di perdite mensili per le casse dei vari editori. Shueisha è senza alcun dubbio l'editore che si è mosso in prima persona per combattere il fenomeno, non senza qualche polemica come attestato dal caso del rispetto delle leggi di copyright su Twitter.

Ad ogni modo, numerose fonti hanno riportato che Shueisha ha ufficialmente richiesto a Google ed Hurricane Electric, un servizio di traffico internet, maggiori informazioni su determinati indirizzi che, a loro avviso, sono strettamente legati a Mangabank, il sito pirata più popolare che prima della sua chiusura richiamava a sé 81 milioni di letture al mese. Tali indiscrezioni si legano anche ai contatti tra lo stesso editore e lo studio legale di San Francisco per presentare un'istanza al tribunale distrettuale della California in merito alla faccenda.

Non sappiamo come si evolverà la faccenda, ma vi terremo aggiornati in attesa di ulteriori novità sull'argomento. E voi, invece, cosa ne pensate? Diteci la vostra opinione a riguardo con un commento qua sotto.

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