Sicuri che Eren sia nel torto? Analizziamo insieme il finale de L'Attacco dei Giganti

Sicuri che Eren sia nel torto? Analizziamo insieme il finale de L'Attacco dei Giganti
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Parto subito col dirti che se non stai seguendo il manga de L'Attacco dei Giganti e non vuoi spoiler, allora lascia questo articolo, in caso contrario ti invito a partecipare alla seguente analisi sul finale di questa serie che ha saputo conquistare tantissimi fan in tutto il mondo per la sua originalità e che mi accingerò a portare avanti.

Oggi mentre stavo facendo tutt'altro che leggere manga o vedere anime, forse per la fan art su Eren che ho come sfondo del telefono, mi è sorta spontanea una domanda: ma Eren è davvero nel torto come tutti sembrano gridare a gran voce?

È da quando Hajime Isayama ha svelato le reali intenzioni del nostro protagonista, che tutti quanti hanno iniziato a etichettarlo come un mostro e come l'antagonista di turno. Ma è davvero così? Ne siamo sicuri sicuri? Per ricapitolare, prima di esporti la mai riflessione, ti ricordo che negli ultimi capitoli Eren, sin da quando è cominciata la seconda parte della serie, dopo il balzo temporale, ha finalmente svelato il suo reale piano. Lo ha fatto esponendolo direttamente a Ymir che, alla fine, ha scelto di concedere il proprio potere al ragazzo, anziché a Zeke.

Questi, al contrario del fratello minore, aveva come obiettivo quello di rendere tutto il popolo eldiano sterile, così che non si sarebbe più potuto riprodurre con la conseguente estinzione dei discendenti di Ymir e quindi anche dei giganti che, per lui, sono una vera e propria maledizione, un fardello di cui il mondo si deve liberare. In contrapposizione ha questo idea c'è quella di Eren che, facendosi carico di tutto il dolore, i soprusi e la schiavitù che negli anni il suo popolo ha dovuto subire, ha deciso di salvaguardare gli eldiani e uccidere tutti quelli che non sono discendenti di Ymir e che spinti dalla sete di potere potrebbero provare, anche alla fine della guerra, ad assoggettare nuovamente gli eldiani, riaprendo un ciclo di storia vergognoso.

Capito questo, ora vi pongo nuovamente la domanda: ma Eren sta davvero sbagliando? Certo, sicuramente l'idea di sterminare tutti senza distinzione non è un gesto nobile, però cosa possiamo aspettarci? Il ragazzo non è altro che il prodotto di un mondo marcio e di persone cattive che per il proprio tornaconto non hanno fatto altro che seminare morte e dolore in un popolo la cui unica colpa è stata quella di essere diverso. Pensateci bene, sono stati per anni vittime di soprusi, privati della propria libertà solamente perché il loro sangue era differente, solamente perché portatori di un potere che i più temevano e quindi volevano controllare. Per cui è davvero così sbagliato che Eren voglia porre fine una volta per tutte a questo ciclo infinito, salvaguardando il suo popolo, lo stesso che è stato martoriato e discriminato? Dal mio punto di vista il piano di Zeke è ben peggiore, perché significherebbe arrendersi, darla vinta a chi per anni e anni ti ha privato di qualsiasi cosa. Certo, può essere visto come un barlume di libertà, poter scegliere come morire. Eppure...

Tu cosa ne pensi? Secondo te Eren ha davvero torto? È un mostro, oppure no? Preferivi magari il piano di Zeke o sai dare una terza via da seguire che nel manga, almeno per ora non è stata affrontata? Scrivilo qui sotto nei commenti e discutiamone insieme.

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