The Breaker: intervista agli autori del manhwa edito da Star Comics

The Breaker: intervista agli autori del manhwa edito da Star Comics
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The Breaker, di cui potete trovare la nostra recensione, è un manhwa scritto da Jeon Geuk-Jin e illustrato da Park Jin-Hwan, uscito inizialmente nel 2011, consta attualmente di due serie con un totale di 30 volumi. In attesa della terza stagione Star Comics ha potuto intervistare i due autori domandando loro alcuni retroscena e dettagli.

La storia di Yi Shioon ha visto un’evoluzione molto particolare nel corso dei capitoli, grazie anche ai numerosi cambiamenti apportati sia al personaggio che alla produzione stessa. Tuttavia l’ultimo volume della seconda serie, The breaker New Waves, ha lasciato i lettori con un finale pronto a sviluppi futuri, che, a quanto pare non avranno una pubblicazione prima di qualche anno. La casa editrice perugina, Star Comics, che pubblica l’opera in Italia, ha potuto incontrare Geuk-Jin e Jin-Hwan a Seoul e di seguito trovate l’intervista:

Star Comics: È la prima volta che venite intervistati da dei giornalisti italiani?

GJ JH: Si, siamo stati intervistati dai molti europei, ma mai dagli italiani.

SC: Qual è stata l’idea alla base dell’opera?

GJ JH: Di solito nei manhwa si presentano temi facilmente comprensibili per gli orientali, che risultano difficili da capire per gli occidentali. Noi volevamo rendere queste tematiche accessibili anche ad un pubblico esterno al suolo coreano.

SC: Visti gli incredibili dettagli, sia nella storia che nei disegni, quanto tempo impiegati a realizzare un volume?

GJ JH: Durante la prima serie avevamo circa 4 mesi a disposizione per pubblicare ciascun volume, mentre per la seconda serie più o meno 3 mesi.

SC: Come fate a creare delle location in grado di ricreare perfettamente l’atmosfera di alcuni luoghi?

GJ: Abitando a Seoul, durante delle passeggiate faccio delle foto e le invio a Jin-Hwan che riesce a ricrearle in una maniera molto fedele.

SC: Ci sono alcuni momenti che vi piace ricordare?

GJ JH: È molto piacevole pensare a come i fan dell’opera ci hanno accolto in diversi paesi, in modo particolare in Francia.

SC: È possibile avere qualche dettagli sulla terza stagione?

GJ JH: Possiamo solo dire che uscirà tra qualche anno.

SC: Tra la prima e la seconda stagione c’è stato un profondo cambiamento del protagonista, diventato più maturo. È per questo che nella seconda serie non si è vista la stessa passione o trasporto sessuale presente invece nella prima?

GJ JH: In realtà cambiando azienda ci è stato consigliato di limitare alcune scene per renderlo accessibile ad un pubblico più vasto.

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