The Seven Deadly Sins: Wrath of the Gods: polemiche e censure, come hanno reagito i fan?

The Seven Deadly Sins: Wrath of the Gods: polemiche e censure, come hanno reagito i fan?
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Con un po' paura, ma anche con tantissime aspettative, The Seven Deadly Sins: Wrath of the Gods ha infine fatto il suo debutto in tutto il mondo. Tuttavia, com'era prevedibile, non sono mancate le polemiche sulle animazioni, già à partire dalla opening. Eppure, c'è qualcosa di ben più grave che i fan non hanno proprio digerito.

Ci sono titoli, nel mondo dell'animazione, con un altissimo grado di attesa tra gli appassionati, soprattutto nei riguardi degli adattamenti di opere più conosciute. The Seven Deadly Sins, infatti, riscuote di un particolare successo in tutto il mondo, per questo era lecito aspettarsi una mobilitazione degli appassionati circa la cura della propria opera preferita.

Ma parliamoci chiaro, se le animazioni sono evidentemente sotto la media, che sono un'altra cosa rispetto ai disegni, soprattutto per un'opera che ricordiamo essere di genere action, il vero problema resta un altro: la censura. In maniera quasi spietata, la produzione ha rimosso tutte le scene di sangue, o meglio, le ha rimodulate applicando diversi filtri di colore. Il sangue è diventato bianco, mentre le ferite gravi o gli organi sono tinti di nero pece, una scelta che ha totalmente fatto impazzire i fan. In calce a questa notizia, abbiamo riportato per voi alcuni dei commenti degli appassionati e delle immagini incriminate, dandovi modo di analizzare la curiosa scelta di studio Deen.

L'azienda non è tra le più amate del settore, e spesso è stata vittima di polemiche per i motivi più disparati. Vi ricordiamo, infine, che l'anime è confermato per 24 episodi e, salvo imprevisti, dovrebbe coprire l'intero manga. E voi, invece, cosa ne pensate delle reazioni dei fan? Trovate imperdonabile tutta quella censura? Fatecelo sapere con un commento qua sotto.

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