The Walking Dead: Rick doveva morire nel primo volume, le parole di Kirkman

The Walking Dead: Rick doveva morire nel primo volume, le parole di Kirkman
di

The Walking Dead è uno dei titoli più celebri del panorama fumettistico mondiale, una serie che ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo. L'autore, Robert Kirkman, ha più volte cambiato le carte in tavola della storia insicuro del successo dell'opera già a partire dal primo volume con la sorte di Rick Grimes.

Già qualche mese fa Kirkman aveva svelato l'inizio originariamente previsto per The Walking Dead, idea poi in seguito scartata a causa della contrarierà dell'allora editor di Image Comics. In occasione del sesto numero della serie, l'uscita che avrebbe concluso il primo volume, l'autore aveva previsto un epilogo diverso per la diatriba tra Rick e Shane, dove quest'ultimo uccideva il primo dopo essersi riunito con la famiglia

"Questa era la fine del primo arco narrativo, la conclusione che avrebbe portato all'uscita del primo volume di The Walking Dead. Devo dire che questa uscita avrebbe potuto funzionare come finale della serie. Non ero sicuro che TWD sarebbe andato oltre il n°6, motivo per cui il triangolo amoroso Lori/Rick/Shane si è concluso tanto rapidamente."

Tuttavia, quando Kirkman iniziò a pianificare l'uscita del numero nel 2004 l'opera iniziò d'un tratto a godere di una popolarità sempre maggiore che avrebbe di certo giovato a un eventuale seconda tranche di 6 numeri. Nonostante il repentino cambio di idea, l'autore ha rivelato di aver preso seriamente in considerazione l'idea di uccidere Rick già nel primo volume. Nel complesso, il piano iniziale era quello di lasciare che Carl, all'insaputa di tutti, assistesse all'omicidio del padre da parte di Shane creando tra i due personaggi un rapporto ambiguo e ansiogeno.

E voi, invece, cosa ne pensate di questo inizio alternativo? Fatecelo sapere, come di consueto, con un commento nell'apposito riquadro qua sotto. Ma a proposito della serie, ci sarà mai un sequel di The Walking Dead?

FONTE: cb
Quanto è interessante?
3