Toei rimborserà i Blu-ray di Dragon Ball Z ai fan insoddisfatti dalle scene censurate

Toei rimborserà i Blu-ray di Dragon Ball Z ai fan insoddisfatti dalle scene censurate
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Dopo il fiume di polemiche scatenatosi a seguito della scoperta delle molteplici scene censurate contenute nella versione Blu-ray americana di alcuni film ispirati a Dragon Ball Z, ecco che Toei Animation ha annunciato ufficialmente che provvederà al rimborso di chiunque si ritenga insoddisfatto del materiale.

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato dell'indignazione scaturita dalla scoperta da parte degli appassionati riguardo alle censure operate da Toei Animation su alcune pellicole tratte dalla famosa saga Dragon Ball Z di Akira Toriyama. Ci riferiamo in particolare all'edizione Blu-ray americana dei lungometraggi Dragon Ball Z: L'irriducibile bio-combattente e Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi, che sono stati appunto modificati per eliminare alcune scene ritenute sconvenienti.

Lo scalpore per una scelta del genere, operata su materiale home-video e destinato soprattutto ai collezionisti di queste opere, ha raggiunto anche nomi noti dell'universo gravitante attorno al franchise, come Dragon Garow Lee, artista noto agli appassionati e autore di un manga collegato al personaggio di Yamcha, che ha espresso con ironia il suo disappunto.

Le scene in questione vedevano alcuni personaggi, come Trunks, fare il dito medio ad un avversario, qualcosa di assolutamente innocuo, e perciò, a detta dei fan, incomprensibile da censurare. Toei aveva inizialmente dichiarato che il contenuto era stato modificato "per rendere lo spettacolo godibile da chiunque", cosa che però era in contraddizione (e da qui nasce il malcontento del pubblico) con il bollino posto sulla custodia del Blu-ray, che recitava "Parti di questo filmato e dei dialoghi potrebbero essere considerati inappropriati per alcuni tipi di pubblico, ma essi vengono presentati nella loro forma originale per preservarne l'importanza storica".

Ora, a seguito del clamore mediatico sollevato dalla faccenda, Toei Animation ha deciso di prendere una posizione ufficiale, optando per una scelta importante come precedente riguardante possibili casi analoghi futuri: per tutti gli acquirenti che non si ritengono soddisfatti del prodotto finale, l'azienda predisporrà un completo rimborso, per un periodo che va da oggi fino al 24 gennaio 2020.

Insomma, sembra proprio che in questo caso la voce dei fan si sia fatta sentire. Che questo significhi un cambiamento di rotta per Dragon Ball Z e tanti altri anime martoriati dalla censura? Oppure Toei ha solo voluto limitare i danni al minimo? Fateci sapere cosa ne pensate!

FONTE: CB
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