Tokyo Ghoul: la vita solitaria di Touka Kirishima, a metà tra due mondi

Tokyo Ghoul: la vita solitaria di Touka Kirishima, a metà tra due mondi
di

In Tokyo Ghoul la società è divisa in due, quella umana e quella notturna e famelica dei ghoul, spaventose creature che si cibano di carne umana. Ma ci sono personaggi che vivono a metà tra i due mondi, come ad esempio Touka Kirishima. Quali sono i suoi ideali?

A differenza dei ghoul e dei radicalisti dell'Albero di Aogiri, Touka Kirishima vuole solamente vivere la sua quotidianità in maniera pacifica, potendosi muovere tra gli umani senza problemi di alcuna sorta. Questo grande desiderio è anche l'eredità lasciatale da suo padre; eredità che però suo fratello Ayato rifiuta ardentemente.

I fratelli Kirishima sono cresciuti unicamente con loro padre Arata, un ghoul buono e gentile che credeva fortemente nella convivenza tra la sua razza e quella umana. Ma improvvisamente gli investigatori del CCG lo uccisero brutalmente, al contempo mettendosi alla ricerca dei suoi due figli. È qui che si creò la spaccatura tra Touka e Ayato. Mentre la ragazza intendeva portare avanti gli ideali di suo padre, Ayato decise di abbandonare se stesso ai suoi istinti da ghoul.

In seguito a questo infausto evento, Touka iniziò a lavorare presso il caffè Anteiku, misterioso luogo di ritrovo dei protagonisti di Tokyo Ghoul. Il bar ha donato nuova vita alla giovane ragazza, che ha così potuto realizzare il suo sogno e quello di suo padre, ma l'arrivo di Ken Kaneki ha rivoluzionato il suo essere. Non condividendo le reciproche opinioni sulla convivenza tra la società ghoul e quella umana, tra i due è nata una netta frattura, la quale però sembra pronta a risanarsi. Per prevenire il contagio da Covid-19, proteggetevi con queste mascherine di Tokyo Ghoul.

FONTE: CBR
Quanto è interessante?
1