Tokyo Revengers: 10 cose da sapere prima di cominciare a guardare l'anime

Tokyo Revengers: 10 cose da sapere prima di cominciare a guardare l'anime
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Uno degli anime più apprezzati del momento è Tokyo Revenegers, opera che sta guadagnando consensi in tutto il mondo e che continua a crescere a dismisura. Essenzialmente, la serie animata tratta dal manga di Ken Wakui racconta la storia di una gang di motociclisti, dietro questa facciata, però, si nasconde molto più.

Ora che la Stagione 1 dell'anime è terminata, molti spettatori decideranno di approcciarsi a essa godendosela tutta d'un fiato. Prima di farlo, però, ecco a voi dieci curiosità da conoscere.

A differenza di altri protagonisti fiduciosi ed estroversi, Hangaki Takemichi viene presentato come una persona timida e insicura, che sta lottando per trovare il suo ruolo nella società. È solamente tornando nel passato che può riuscirci.

Tokyo Revengers è, per certi versi, molto simile a un Isekai, pur non rientrando effettivamente in questo genere. Takemichi, infatti, "abbandona il suo corpo" e perde le sue giornate per poter tornare nel se stesso più giovane.

L'opera ha un approccio senza precedenti ai viaggi nel tempo, una metodica ben diversa da Steins;Gate o simili. Takemichi può tornare indietro nel passato, oppure nel presente, semplicemente con una stretta di mano con il fratello della sua amata. Ciò, però, crea dei paradossi temporali.

La storia non è poi molto diversa da quella di Erased. Esattamente come Takemichi, anche Satoru era stato spedito nel passato per salvare i suoi amici d'infanzia.

L'anime di Tokyo Revengers è stato affidato a Liden Films, lo stesso studio d'animazione di Berserk, il cui autore, Kentaro Miura, è recentemente scomparso.

Nonostante si veda poco, il fratello minore di Hinata, la ragazza del protagonista, è la chiave più importante della trama. Difatti, senza di lui Takemichi non potrebbe viaggiare nel tempo, né tanto meno avere informazioni riservate alla polizia.

La pericolosa Tokyo Manji Gang, la Toman, è essenzialmente una banda di delinquenti delle scuole medie. Guidata da Manjiro Sato, Mikey, e Ken Ryuguchi, Draken, inizialmente la gang conta un totale di 25 membri, divisi in cinque divisioni. Essa si basa su valori come il rispetto e l'onore.

Nonostante siano due personaggi completamente differenti, Mikey e Kazuya, protagonista di Rent-A-Girlfriend, hanno una cosa in comune. I due ragazzi, infatti, hanno la stessa voce, ossia quella del doppiatore di Aleks Le.

Tokyo Revengers è il vincitore del Kodansha Manga Award 2020 nella categoria shonen. Un premio che indica quanto l'opera di Ken Wakui abbia una narrazione affascinante e illustrazioni elaborate.

Al momento, sebbene sia molto plausibile, di una seconda stagione non si sa ancora nulla. Vi lasciamo alle origini della Toman e a due sketch dell'autore di Tokyo Revengers.

FONTE: CBR
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