Tokyo Revengers: violenza, amore e amicizia, qual è lo scopo della Tokyo Manji Gang?

Tokyo Revengers: violenza, amore e amicizia, qual è lo scopo della Tokyo Manji Gang?
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Per salvare la vita alla fidanzata delle medie, di cui ha perso traccia per il resto della vita, Takemichi Hanagaki è disposto a qualsiasi cosa, anche a farsi massacrare di botte rischiando la morte. Tornato indietro nel tempo, il protagonista di Tokyo Revengers ha finalmente vinto le paure del se stesso adulto.

Il terzo episodio di Tokyo Revengers si apre esattamente dal punto in cui era terminato il precedente. Takemichi, per salvare un suo amico, ha sfidato Kiyomasa, l'unica persona in grado di metterlo in contatto con la Toyo Manji Gang, coloro che in futuro saranno i responsabili della sua amata Hinata Tachibana.

Nonostante venga letteralmente massacrato di botte, Takemichi rifiuta di arrendersi, conscio che quella sarà la sua unica possibilità. Ma quando Kiyomasa, furioso, sembra pronto a ucciderlo, sul luogo giungono due misteriose figure, al cui passaggio tutti si inginocchiano. Draken, il vice comandante della Tokyo Manji Gang, e Manjiro Sano, leader della Toman più comunemente noto come Mikey.

Sebbene a primo impatto quello più pericoloso sembri Drake, a dispetto delle apparenze è Mikey a emanare carisma da tutti i pori. Mettendo a zittire Kiyomasa, i due si avvicinano pericolosamente a Takemichi. Mikey gli afferra la nuca e, in maniera del tutto inaspettata, gli sorride e afferma che da oggi è il suo nuovo amico, ribattezzandolo "Takemitchy". Al termine della conversazione, Mikey picchia selvaggiamente Kiyomasa, reo di aver organizzato un club fight di scommesse.

Il giorno seguente, mentre Takemichi si trova a scuola, Draken e Mikey si presentano nella sua classe, convincendolo ad andare via con loro. Ma, assistendo alla scena, interviene Hinata, la quale, convinta che i due siano i responsabili dei lividi e delle ferite del suo ragazzo, schiaffeggia Mikey. Quando Draken le si avvicina con fare minaccioso, Takemichi si frappone, intimando di lasciarla stare e di picchiare lui al posto suo.

Con un nuovo improvviso cambio, la scena si tranquillizza: Mikey sta solo scherzando, non picchierebbe mai una ragazza. Inoltre, dice al suo nuovo amico di prendersi cura della ragazza, mostrando grande rispetto per il coraggio di Hina.

Man mano che Takemichi conosce meglio i leader della Toman, si rende conto che tutto sommato si tratta di due bravi ragazzi. Che siano loro i responsabili della futura morte di Hina è quasi impossibile. Quando infatti il protagonista chiede a Mikey il motivo per cui lo abbia preso in simpatia, il bullo gli rivela che gli ricorda suo fratello, morto da diverso tempo. Mikey rivela anche che l'obiettivo della Toman è quello di creare un nuova era dei delinquenti, in cui essere onorevoli, coraggiosi e leali. Takemichi è invitato ufficialmente a unirsi a loro.

Mentre passeggia per strada, l'episodio di conclude con Takemichi che incrocia l'altro responsabile della morte di Hina, Kisaki Tetta. Un singolo atto di coraggio sta per cambiare una vita intera in Tokyo Revengers. Nel primo episodio dell'anime, la vita ha concesso una seconda opportunità al protagonista di Tokyo Revengers.

FONTE: CBR
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