Universo DC: Freccia Verde e Black Canary - seconda parte

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Di seguito la seconda parte dell' articolo riguardante gli eroi dell' Universo DC, pubblicati anche in territorio italiano dalla casa editrice Planeta DeAgostini. Stiamo parlando di Freccia Verde e Black Canary: in questa parte vengono esaminati i nemici, la città, gli amici e le gesta dei nostri eroi.

Conosci l'Universo DC: Freccia Verde e Black Canary (parte 2 di 2)

La Freccia-Family

Freccia Verde ha vissuto le sue prime avventure in compagnia di Speedy, un ragazzo con un costume molto simile al suo, anche se con colori diversi. Il giovane si chiamava Roy Harper, un orfano il cui padre, un guardaboschi, morì in un incendio forestale. Roy crebbe con gli indios della riserva Dine'e, che lo soprannominarono Freccia Perduta, e divenne un abile arciere. Oliver e Roy s'incontrarono la prima volta proprio a una gara di tiro con l'arco. Negli anni che seguirono, Speedy visse numerose avventure a fianco del suo mentore e insieme ai suoi compagni dei Giovani Titani.

Tutto però cambiò dopo un viaggio per gli Stati Uniti intrapreso da Ollie insieme a Lanterna Verde. Al ritorno da quell'esperienza, il rapporto tra Roy e Ollie mutò profondamente. Per questa ragione il ragazzo divenne tossicodipendente, riuscendo a uscirne fuori solo grazie all'aiuto di Black Canary, che diventò una specie di madre per il giovane. Freccia Verde non era stato all'altezza della situazione e Speedy non glielo perdonò, salvo poi ricredersi in tempi più recenti. Dopo aver vissuto in prima persona il pericolo rappresentato dalla tossicodipendenza, Speedy iniziò a collaborare con varie organizzazioni fino a divenire agente del governo degli Stati Uniti. Questa nuova carica gli permise di conoscere anche l'assassina Cheshire, con la quale, da vero donnaiolo degno del suo mentore, ebbe una storia. Come Roy seppe solo in seguito, questa relazione aveva portato alla nascita della piccola Lian.

Le circostanze poi vollero che Roy s'incontrasse di nuovo con la figlia, riuscendo ad allontanarla dall'influenza negativa della madre. Il fatto di divenire genitore a tempo pieno cambiò molte cose nella vita del giovane che, però, continuò la sua carriera di eroe, nonché quella di dongiovanni, instaurando una relazione anche con l'amica di vecchia data Donna Troy. Inoltre, per prendere definitivamente le distanze da Freccia Verde, decise di non utilizzare più l'arco, ma di avvalersi di armi di ogni altro tipo. Questa decisione venne coronata dall'adozione di un nuovo nome di battaglia: Arsenal. Malgrado le divergenze e i molti litigi avuti in passato, Roy e Ollie sono riusciti a riconciliarsi e ora il giovane si fa chiamare (non senza un certo orgoglio) Freccia Rossa. Con questo nome, Roy è entrato a far parte della Lega della Giustizia e dell'ultima incarnazione dei Titani.

Attualmente, nell'Universo DC, c'è una seconda Speedy. Si tratta di Mia Dearden, una ragazza da un passato molto tragico. Dopo essere scappata di casa per sfuggire al padre che la maltrattava, iniziò a prostituirsi in giovanissima età. Freccia Verde la salvò dal baratro dentro il quale stava finendo e l'accolse in casa sua. Impressionata dal suo benefattore, Mia iniziò ad allenarsi nel tiro con l'arco con l'intenzione di diventare, un giorno, la nuova Speedy. Oliver però si rifiutava categoricamente di assecondare la ragazza.

Dopo aver scoperto di essere affetta dal virus HIV (virus di immunodeficienza acquisita), Mia decise che era giunto il momento di fare qualcosa di importante nella propria vita, indipendentemente da quale fosse l'opinione di Oliver. Si procurò così un'uniforme e divenne la nuova Speedy. Con questo nome di battaglia, Mia entrò anche a far parte dei Giovani Titani per un breve periodo. La giovane è sempre stata una preziosa alleata per Freccia Verde e Black Canary ma, nonostante l'ottimo rapporto con i suoi benefattori, ha deciso di lasciare Star City e di trasferirsi a Londra, seguendo i passi di Dodger, un mercenario britannico di cui si è innamorata.

Freccia Verde ha sempre considerato Roy e Mia come suoi figli, ma in effetti Oliver ha due discendenti naturali. Molti anni dopo aver ucciso accidentalmente un uomo in un vicolo di Star City, Ollie credette di essersi nuovamente macchiato le mani con l'assassinio dell'amico Hal Jordan (impazzito e intenzionato a sconvolgere la Terra) durante la crisi cosmica conosciuta come Ora Zero. L'eroe, per riflettere sull'accaduto, si ritirò in un monastero dove fece la conoscenza di un giovane chiamato Connor Hawke. I due diventarono amici e intrapresero perfino un viaggio insieme. Il ragazzo però era suo figlio, cosa che inizialmente non rivelò a Oliver. La madre di Connor, una giovane che Ollie aveva conosciuto ai tempi dell'università, non aveva tenuto nascosto al figlio l'identità del padre. In questo modo, il ragazzo era cresciuto provando un sentimento di vera e propria idolatria verso Freccia Verde, collezionando tutti gli articoli che parlavano dell'eroe di Star City. Si spiega in questo modo anche l'abnegazione con la quale Connor si era addestrato nell'uso dell'arco.

Venuto a conoscenza della verità, Oliver non reagì molto bene e non volle sapere più nulla dell'erede appena conosciuto. Poco dopo, Queen morì a Metropolis e, come omaggio alla sua memoria, Connor decise di divenire il secondo Freccia Verde. Si guadagnò una certa reputazione all'interno della comunità dei supereroi, anche se era molto diverso dal padre: non era un donnaiolo, credeva nel buddismo e non usava frecce truccate. Connor riuscì anche a entrare per un breve periodo nella Lega della Giustizia. Dopo la resurrezione del padre, i due continuarono a farsi chiamare entrambi Freccia Verde, ma tutto cambiò poco dopo il matrimonio di Ollie e Dinah: a seguito di un attacco da parte della Lega degli Assassini, Connor cadde in coma e, successivamente, venne anche sequestrato. Il Connor di adesso è una persona molto diversa da quella che conoscevamo e ha perfino rinunciato al suo ruolo di Freccia Verde.

L'altro figlio biologico di Freccia Verde è Richard, nato dall'unione di Ollie con la yakuza Shado. I due si conobbero a Seattle e, dopo aver collaborato in un caso, Shado approfittò dello stato febbrile in cui versava Ollie per avere un rapporto sessuale con lui. Queen ha saputo dell'esistenza di Richard solo molto tempo dopo e la rivelazione è stata un duro colpo per Black Canary.


Star City

Jeb Star fondò Fort Plymouth nel nord della California verso la fine del XVIII secolo con l'intenzione di creare una comunità commerciale. Dopo quasi 100 anni di prosperità, un incendio devastò la cittadina. Gli architetti che la ricostruirono le cambiarono il nome in Star City in onore del suo fondatore.

La città è famosa soprattutto per essere la base operativa di Freccia Verde. Purtroppo questo ha rappresentato non pochi problemi per i concittadini di Oliver, dato che molti suoi avversari hanno spesso colpito la città per arrivare a lui. Il criminale Merlyn, per esempio, collocò varie bombe in tutta Star City radendola quasi al suolo. Quando in città cominciarono a nascere dei veri e propri ghetti, separati fisicamente dal resto della comunità con delle mura, Freccia Verde capì che era giunto il momento di agire in un altro modo e di operare alla luce del sole. E così, Oliver Queen presentò la sua candidatura come sindaco di Star City per risollevare le sorti della sua amata città.


I criminali

Freccia Verde si è fatto molti nemici nel corso della sua lunga carriera di supereroe. Attualmente, il peggiore di tutti è senza dubbio Merlyn, un arciere professionista che ammirava così tanto Ollie da volerlo sfidare a una gara di tiro con l'arco, riuscendo anche a sconfiggerlo. Merlyn è ricorso alla sua destrezza con l'arco per compiere azioni criminose e arricchirsi, prima come membro della Lega degli Assassini, poi come componente di vari gruppi di supercriminali, tra i quali la Società Segreta. Fra i suoi tanti misfatti, Merlyn è il responsabile della distruzione di buona parte di Star City.

Un altro dei criminali che ha minacciato la città negli ultimi anni è Brick, un essere dall'incredibile mole fisica, dotato di forza sovraumana e divenuto padrone dei bassifondi di Star City grazie a una spiccata intelligenza (dote che molti non gli attribuirebbero, a prima vista). Daniel Brickwell, questo il suo vero nome, si è macchiato di vari crimini, tra cui l'assassinio di un sindaco e di un procuratore distrettuale. È stato proprio Brickwell ad assoldare il mercenario Deathstroke per far saltare in aria la prima casa di Freccia Verde.

Uno dei nemici più inquietanti che Oliver Queen abbia mai affrontato è Onomatopea, un assassino che dà la caccia a tutti i supereroi non dotati di poteri sovraumani. Con il volto completamente coperto, Onomatopea si limita a riprodurre dei suoni, ma non esiste alcuna prova che il criminale sia davvero incapace di parlare normalmente. Questo personaggio è totalmente avvolto nel mistero: nessuno conosce la sua vera identità né le sue origini, anche se si sa che è sposato e ha due figli.

William Tockman, meglio noto come Re Orologio, è uno degli avversari di vecchia data di Freccia Verde. Quando un medico gli comunicò che gli rimanevano sei mesi di vita, cadde in una profonda, comprensibile disperazione, aggravata dal fatto di essere l'unico al mondo a prendersi cura della povera sorella invalida. Decise quindi di rapinare una banca con la speranza di ottenere il denaro necessario ad assicurare un futuro alla sorella dopo la sua morte. L'Arciere di Smeraldo sventò il furto e Re Orologio non lo perdonò mai. La sua frustrazione aumentò ulteriormente quando scoprì che la diagnosi fattagli dal medico era sbagliata e che non era affatto destinato a morire. Dopo essere uscito dal carcere, Re Orologio giurò di vendicarsi di Freccia Verde.

Molto più famoso è invece il Conte Werner Vertigo, l'unico erede della famiglia reale di Vlatava, un paese dell'Europa dell'Est conquistato dall'Unione Sovietica. La sua famiglia riuscì a salvarsi scappando nel Regno Unito con il denaro ricavato dalla vendita di alcuni gioielli. Werner, una volta adulto e venuto a conoscenza che i gioielli di famiglia si trovavano a Star City, fece di tutto per impossessarsene. Si servì anche di un congegno impiantato nel timpano destro che aveva una duplice funzione: da un lato, gli serviva per ovviare a una malattia di cui soffriva sin dalla nascita, dall'altro gli consentiva di far perdere l'equilibrio a chi gli stava intorno.

Con il passare del tempo, il Conte Vertigo si è fatto una certa reputazione come supercriminale. Oltre a essersi scontrato con Freccia Verde e Black Canary, ha affrontato molti altri eroi e ha fatto parte di varie incarnazioni della Squadra Suicida e di CheckMate, quasi sempre per ripulire la sua fedina penale. In un'occasione è riuscito persino a mettere in piedi un esercito per riconquistare la sua Vlatava. Attirato dal massacro in atto, però lo Spettro giudicò peccaminosa l'esistenza di quella nazione e ne decretò la distruzione.

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