Weekly Shonen Jump: il caporedattore USA ci spiega come intende attrarre nuovi lettori

Weekly Shonen Jump: il caporedattore USA ci spiega come intende attrarre nuovi lettori
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In una recente intervista Andy Nakatani, caporedattore americano della celebre rivista di manga giapponese Weekly Shonen Jump, ha spiegato quali sono i piani per poter ampliare la fan base in tutto il mondo, una metodologia che ha un forte collegamento con la rivoluzione digitale appena avvenuta.

Quando si è appassionati di manga nipponici, e in special modo delle opere serializzate settimanalmente e che puntano ad un pubblico che sia giovane o giovanissimo, non si può non conoscere lo storico Weekly Shonen Jump, casa di serie come ONE PIECE, Dragon Ball e, oggi, My Hero Academia. Nei giorni scorsi un noto sito americano, Otaku Magazine USA, è riuscita ad intervistare il caporedattore statunitense della rivista, Andy Nakatani, che si è espresso a ruota libera sulle strategie della sua compagnia per poter rendere sempre più grande il numero di lettori in tutto il mondo.

L'intervista inizia con la presentazione di Nakatani, che ci spiega di essere ormai da anni alla guida della supervisione delle principali serie nello Weekly Shonen Jump, così come è lui ad essere stato responsabile della recente rivoluzione digitale operata dalla rivista, spiegando di conseguenza in cosa quest'ultima consista:

"Gli ultimi tre capitoli delle serie Jump, come My Hero Academia e ONE PIECE sono disponibili gratis sulla nostra app, nello stesso giorni in cui vengono rilasciati al pubblico giapponese. Inoltre, gli abbonati potranno accedere a tutto l'archivio, e cioè a qualsiasi cosa sia stata pubblicata in lingua inglese, potendo scegliere in più se scaricare il file in questione o leggerlo in streaming."

La parte successiva si concentra sulle difficoltà che una pubblicazione simultanea comporta, visto che si è passati da settimane di tempo per tradurre ed editare, a pochi giorni di discrepanza. Fortunatamente, dice Nakatani, il gruppo è appassionato e competente, e riesce bene o male a tenere il forsennato ritmo della produzione.

Il discorso si sposta quindi sulle migliorie che un sistema come questo apporta al consumatore al mercato in genere:

"I lettori potranno leggere gli ultimi tre capitoli gratuitamente! E, visto che siamo la fonte ufficiale, potranno anche stare sicuri riguardo al fatto che l'autore otterrà il riconoscimento che merita. Noi speriamo che in questo modo più persone potranno voler leggere più manga, aumentando di conseguenza il pubblico delle fonti ufficiali che sostentano il mercato e quindi le opere stesse. Forse così vorranno abbonarsi e recuperare i numeri passati, o comprare le copie fisiche."

Le ultime battute riguardano l'offerta che Weekly Shonen Jump può offrire al momento con questo nuovo servizio, che si aggira sulle novanta serie, con l'intervista che si conclude con le opere più lette e le preferite dello stesso Nakatani:

"ONE PIECE, My Hero Academia, Dragon Ball Super e Boruto: Naruto Next Generations sono ora le nostre serie più lette. Per quanto riguarda le mie preferite è difficile dirne una, ma tra le nuove direi The Promised Neverland e Dr. Stone, che sono davvero sorprendenti."

Cosa ne pensate delle parole del caporedattore americano di Weekly Shonen Jump e della rivoluzione da lui attuata? Vi piacerebbe un servizio così anche in Italia?

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