X-Men: l'evento X of Swords si conclude tra redenzioni e importanti conseguenze

X-Men: l'evento X of Swords si conclude tra redenzioni e importanti conseguenze
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Nel corso di questa settimana l'evento crossover X of Swords, ambientato dopo quanto visto in House of X e Powers of X, è giunto a conclusione con la pubblicazione degli ultimi tre capitoli. Le battute finali hanno dato risposta ad alcune delle domande introdotte nelle attuali serie dedicate agli X-Men, utilizzando però anche elementi del passato.

In X-Men 15 viene sottolineata particolarmente la distinzione tra gli X-Men e Krakoa. Mentre l'isola è infatti governata dal Consiglio del Silenzio, che punta a porre la stabilità e il benessere della nazione prima di obiettivi e desideri individuali, i singoli mutanti potrebbero pensarla in maniera differente. Qui infatti vediamo Jean Grey rinunciare alla sua posizione nel Consiglio per attuare i piani elaborati da lei e dai suoi veri compagni, guadagnandosi anche del supporto da parte del Professor X e Magneto. Si tratta di una decisione drastica, le cui conseguenze sono state trattate nel primo volume di X of Swords: Destruction.

La sconfitta di Genesis, subita da Apocalisse, avrebbe dovuto porre una fine al conflitto, ma Annihilation, come sappiamo, non ammetterebbe mai la sua resa. Per questo le forze di Amenth continuano ad esercitare pressione nell'Otherworld e soprattutto sugli spadaccini di Krakoa. Mentre Opal Luna Saturnyne torna nella sua Starlight Citadel, assistiamo alla rinascita del Corpo dei Capitan Bretagna, con diverse versioni provenienti dal multiverso di Brian Braddock, unico membro originale del Corpo ad essere sopravvissuto.

Saturnyne aveva predetto che nella sfida tra Krakoa e Arakko, l'isola dei mutanti avrebbe avuto solo nove spadaccini rispetto ai dieci di Arakko, e per questo i lettori sono rimasti particolarmente sorpresi quando Ciclope e Jean hanno deciso di cambiare le sorti dell'incontro portando la stazione orbitale conosciuta come Peak, quartier generale di S.W.O.R.D., nell'Otherworld.

Jean Grey guida i mutanti durante la sfida, mostrando ancora una volta le sue grandi abilità da leader. Professor X, Magneto e Moira invece comprendono meglio quali siano i loro obiettivi per Krakoa dopo aver visto il resto dei mutanti combattere. Non manca però un ultimo evento a disturbare le ultime vicende. Cable infatti sblocca un portale dimensionale che consente a moltissimi invasori alieni di giungere nell'Otherworld, che vengono però respinti dalle orde di Amenth.

Apocalisse infine mostra di aver capito la differenza tra resa e sconfitta. Si toglie l'elmo di Annihilation e dopo essersi inginocchiato si arrende. Questo garantisce la nascita di un nuovo periodo di pace tra Krakoa e Arakko, che in seguito alla proposta dello stesso Apocalisse, vengono riunite, formando Orakka. In tutto questo si è anche offerto di andare personalmente ad Amenth, dove ha potuto abbracciare nuovamente la moglie e il figlio che non vedeva da millenni.

Si tratta di una serie di cambiamenti radicali non solo per gli X-Men ma per tutto l'universo Marvel dedicato ai mutanti. Ricordiamo che il progetto rinascita del X-Men continua con Reign of X, e vi lasciamo scoprire perché il personaggio di Ciclope sarebbe stato rovinato, secondo uno storico autore.

FONTE: CB
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