X-Men: ecco i genocidi che hanno portato agli eventi di House of X

X-Men: ecco i genocidi che hanno portato agli eventi di House of X
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Per anni gli X-Men hanno cercato di portare la pace tra umani e mutanti nel mondo fumettistico creato dalla Marvel. Questo famoso gruppo però ha sempre incontrato resistenza in ogni occasione e non solo, ha anche rischiato più volte la pulizia etnica. Nella nuova run di Jonathan Hickman, questa estinzione potrebbe essere ancora più vicina.

Hickman ha di recente dato vita alla storia "Dawn of X", alimentata da due tronconi denominati House of X e Powers of X e che porteranno a un completo reboot dell'universo degli X-Men. In House of X numero 4, Hickman, con l'appoggio di Pepe Larraz e Marte Gracia, rivela come è crollata la popolazione mutante a causa dei vari tentativi di uccidere coloro con geni non umani.

Nel numero in questione è presente un dossier relativo a tutti gli umani che hanno compiuto crimini verso i mutanti. Il primo degli eventi schedato è quello del "Genocidio Sentinelle/Trask/Mummudrai", ovvero quando le Sentinelle hanno viaggiato verso lo stato mutante di Genosha. I robot sterminarono 16,5 milioni di abitanti. Bolivar Trask, creatore delle Sentinelle, è stato di fatti l'artefice del più grande genocidio mutante, uccidendone più degli altri otto umani messi insieme nel dossier. Questo evento portò la popolazione mutante dai 17 milioni a 1 milione scarsi.

Gli altri nomi nel dossier sono Steven Lang, Mister Clean, Graydon Creed, Cameron Hodge, La Regina Lebbrosa, Donald Pierce, William Stryker e Wanda Maximoff. Proprio la Scarlet Witch è stata colei che ha effettuato il secondo sterminio dei mutanti per numero di vittime, con ben 986.420 mutanti modificati con gli eventi di House of M. Quest'ultimo evento ha poi però portato alla scoperta di Hope Summers e la speranza di rinascita degli X-Men.

FONTE: ComicBook
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