X-Men: Hickman si esprime sui problemi alla timeline del mondo Marvel Comics

X-Men: Hickman si esprime sui problemi alla timeline del mondo Marvel Comics
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Ci hanno accompagnato per diversi mesi, ma ormai le due testate House of X e Powers of X sono giunte al termine del loro ciclo di vita. Lo scopo delle due testate che si intrecciavano continuamente con trame e personaggi era di dare vita al nuovo universo degli X-Men preparato da Jonathan Hickman e che ora sfocerà nel nuovo ciclo "Dawn of X".

Durante questo percorso durato sei numeri per testata, Hickman ha ripercorso tutta la timeline degli X-Men, reboottandoli e dando un'introduzione al nuovo mondo preparato. Ciò ha comportato anche un riordinamento e un retcon di alcuni degli eventi principali che hanno coinvolto il gruppo di mutanti. In un'intervista ad AIPT, Hickman si esprime sulle decisioni prese e su come abbia ristretto tutti gli eventi più impattanti degli X-Men in soli tre anni.

Domanda: "Può spiegarci perché ha compresso Genosha, House of M, Messiah Complex, il periodo Utopia, lo Scisma, Wolverine e gli X-Men, Secret Wars II, Civil War II, IVX e Uncanny X-Men vol.5 in un periodo di tre anni per Moira X? Non ha senso in un volume così incentrato sul tempo che scorre".

La risposta di Hickman è stata la seguente: "Ha ragione. La matematica non funziona. La matematica inoltre non funziona per neanche una sola testata di lunga durata nell'universo Marvel. Personalmente non credo che quelle cose abbiano avuto luogo in quel frangente temporale, ma su una continuity che si muove sempre, sono anche nel torto".

Con l'ultima frase, Hickman si riferisce allo stratagemma narrativo utilizzato nei fumetti della Marvel Comics dove il flusso del tempo dell'universo 616 scorre più lentamente del periodo di pubblicazione dei fumetti. Dawn of X si è presentato in un trailer con tutti i fumetti collegati, e voi assistere al nuovo universo degli X-Men?

FONTE: ComicBook
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