Yamato Video: in uscita Le Chevalier D’Eon

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Dal sito Yamato Video, casa editrice milanese che nell' ultima edizione del Lucca Comics and Games 2008 ha tenuto una sfavillante conferenza stampa presentando una montagna di titoli con uno stand all' insegna dei festeggiamenti per il 25° anniversario della pubblicazione del manga di Ken il Guerriero (Hokuto No Ken) di cui ha presentato i cinque film del nuovo progetto - in collaborazione con Dolmen Home Video e Mikado -  le due serie storiche, il film del 1986 e la serie animata Soten No Ken, il prequel ambientato negli anni '30 a Shanghai con lo zio di Kenshiro, ispirato all' omonimo manga pubblicato qui in Italia da Panini Comics (Ken il Guerriero - le origini del mito) presenta nel suo sito ufficiale uno dei tanti titoli annunciati e che è finalmente ai nastri di partenza: Le Chevalier D'Eon

Scusate, non sono madamigella Oscar!

Nell'oltretomba dei vip di cartoon, qualcuno si agita. È D'Eon, spadaccino alla corte di Versailles (sotto Re Luigi XV), protagonista della bella serie tv realizzata da Production IG e Shochiku, Le Chevalier D'Eon, di cui è appena uscito il primo volume in dvd per Yamato.

La ragione di tanta agitazione? La facilità con la quale i fan scambiano questo personaggio per un alter ego, o un "prequel" in carne e ossa, di colei che ha infiammato gli animi nel periodo d'oro dei nippocartoon in Italia, Lady Oscar. Ohibò. Una teoria che passa rapidamente alla pratica, soprattutto quando gli strilli pubblicitari cercano facili approdi nei lidi ipercritici degli appassionati e superare così ogni loro diffidenza. Quindi, no. D'Eon non è un lontano parente di madamigella Oscar. Ça va sans dire. E neanche la serie di cui è protagonista (26 episodi ricchi di tensione, misteri e colpi di scena) intende essere una replica dark ed esoterica del cult di Riyoko Ikeda.

Di assolutamente certo, c'è l'interesse di scrittori e artisti giapponesi per l'Occidente e il suo passato così ricco di suggestioni e ideologie su cui lavorare. Se la Ikeda, da brava scolara di Osamu Tezuka e conoscitrice del takarazuka (musical interpretati da sole donne in ruoli maschili), s'era invaghita di un paradosso esistenziale nella Francia pre-rivoluzionaria, l'autore di Le chevalier D'Eon Tow Ubukata ha puntato tutto su un personaggio realmente esistito, salvando le apparenze storiche con una drastica virata nel fantastico. Tanto è bastato a lanciarlo fra i più promettenti narratori del genere. La serie prodotta da Production IG ha fatto il resto, migliorando il soggetto di partenza e regalando agli spettatori un anime dal design elegante e sofisticato, con una trama densa di intrighi e misteri, attento alle sfumature psicologiche dei personaggi (dice ad esempio il regista Kazuhiro Furuhashi: "D'Eon fin dal primo episodio appare come un individuo adulto del tutto formato. La sua è la storia di un uomo che vede la propria determinazione messa a dura prova di fronte a eventi che minacciano ogni suo credo"). Insomma un personaggio tutto da scoprire.
Ma se proprio madamigella dovesse mancarvi infinitamente, nessuna paura: Toei Animation sta lavorando sodo per terminare un nuovo lungometraggio dedicato a Lady Oscar che dovrebbe vedere la luce nel 2010. Di più non possiamo dirvi.

Per saperne di più su Le Chevalier d'Eon:link />