Netflix

Yasuke: esplode sui social una polemica a causa del colore della pelle del protagonista

Yasuke: esplode sui social una polemica a causa del colore della pelle del protagonista
di

Nel corso degli anni il colosso americano dedito allo streaming on-demand, Netflix, ha concentrato i suoi sforzi verso produzioni originali, alcune delle quali storicamente importanti. Grazie alla collaborazione con MAPPA, lo studio dietro L'Attacco de Giganti 4, la compagnia ha potuto annunciare Yasuke.

Verso la fine del prossimo mese, con esattezza a partire dal 29 aprile, debutterà su Netflix Yasuke, il nuovo anime originale ideato da LeSean Thomas, lo stesso dietro Cannon Busters. Per chi non conoscesse l'opera in questione, la trama dell'anime di sei episodi qui segue:

"In un Giappone feudale caratterizzato da mech e magia, devastato dalla guerra, il più grande Ronin conosciuto, Yasuke, combatte per mantenere un'esistenza pacifica dopo un violento passato. Ma quando un villaggio locale diventa il centro di uno sconvolgimento sociale causato dai daimyo in guerra, Yasuke deve prendere la sua spada e scortare un misterioso bambino che sembra essere il bersaglio di forze oscure e sanguinari signori della guerra."

Tuttavia, la nuova produzione è stato bersaglio di una polemica dopo che un utente ha condiviso un messaggio in cui denuncia Netflix di alterare il messaggio degli anime, ovvero quello di dare agli spettatori una possibilità di fuga dalla politica e dalla realtà, un riferimento ai tratti somatici del protagonista, ovvero quelle di un africano deportato in Giappone. Il suo commento ha fatto il giro del mondo con decine di migliaia di ricondivisioni da parte di utenti che difendono l'operato di Netflix di sensibilizzare il pubblico nonché quello degli anime, un medium che non ha alcuna etichetta alla quale deve sottostare per veicolare un tema o trattare una determinata realtà. L'utente si è successivamente giustificato con una scusa di "copypasta", tuttavia, il commento si è trasformato in una sorta di campagna di sensibilizzazione da parte degli appassionati di animazione.

E voi, invece, cosa ne pensate di questa polemica scaturita in rete? Diteci la vostra opinione a riguardo con un commento qua sotto.

Quanto è interessante?
0